Vaccini: “PerchèSì” di Sanofi diventa un libro

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Vaccini: “PerchèSì” di Sanofi diventa un libro

Perchè Sì

Le campagne di comunicazione sui vaccini del contest di Sanofi raccolte in un volume presentato in occasione di Startup italia open summit 2018. Merlo: "Orgoglioso di presentare il volume che raccoglie tutti i progetti #PerchéSì in questo contesto in cui si creano contaminazioni tra il mondo delle aziende e quello delle startup"

18 dicembre 2018

di Carlo Buonamico

Periodo di influenza e di vaccinazioni. E di presentazione di campagne di comunicazione che illustrano l’importanza di questo strumento di prevenzione primaria.

Ieri 17 dicembre in occasione dello Startup italia open summit 2018 è stato presentato il volume che raccoglie tutte le campagne che hanno partecipato al contest di Sanofi “#PerchèSì” per decretare le migliori idee di comunicazione riguardanti vaccini e campagne vaccinali della sanità pubblica italiana. Il libro, edito da Carocci, illustra inoltre tutte le idee nate dall’hackathon, il confronto tra grafici, creativi, freelance e studenti in comunicazione medico-scientifica. E sarà disponibile anche in formato digitale sui siti web www.laboratorioperchesi.it e www.carocci.it.

<<Sono orgoglioso di presentare il volume che raccoglie tutti i progetti di questa prima edizione di #PerchéSì in un contesto come quello di SIOS Startup Italia Open Summit in cui si creano contaminazioni tra il mondo delle aziende e quello delle Startup, dei creativi e dei giovani comunicatori. Lo trovo assolutamente coerente all’intento con cui questo progetto è nato e con cui vogliamo proseguire il prossimo anno nella sua prossima edizione>>, ha commentato Mario Merlo, General Manager Sanofi Pasteur Italia.

Tra le numerose candidature che furono inviate al progetto “#PerchèSì”, dieci arrivarono fino alla  finale, che vide poi un unico vincitore del contest e un vincitore dell’hackathon.

Nel primo caso la medaglia d’oro fu vita dal progetto BFree della Federazione italiana medici pediatri. Un progetto multimediale premiato perché mira ad aumentare la cultura della prevenzione e la consapevolezza sulle vaccinazioni e sulle meningiti, considerando anche la salute del bambino a 360° e la prevenzione le malattie infettive in generale.

Si chiama VaxMeApp invece l’idea vincitrice dell’hackathon, studiata da tre studenti universitari – Giulia Bona, Marco Piana e Francesco Tritto. Integrando video ironici e virali sul tema della vaccinazione, si propone di attirare in rete i millennial e metterli in contatto con la corretta divulgazione scientifica, attraverso un’app e un gioco sul tema della prevenzione vaccinale.

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