Aprile 2018

EDITORIALE

Aprile 2018

Tutti in fiera

L’editore Katharine Graham/Meryl Streep, all’inizio del film The Post di Steven Spielberg sulla pubblicazione dei Pentagon Papers nel 1971, chiede a Ben Bladlee/Tom Hanks, che è il direttore del suo giornale, se esiste un modo più morbido di dare una notizia, un tono meno pungente. Non è in discussione il dare o il non dare la notizia ma il “come” darla perché, dirà Bladley poi nel film «I giornali sono al servizio dei lettori, non del potere».

È un argomento all’ordine del giorno in qualsiasi redazione, da quella del giornalino della parrocchia, immagino, ai grandi quotidiani, alle piccole testate di categoria. Ci piace ricordare quello che di recente è stato detto dal collega Dino Messina, sul Corriere della Sera, su Piero Ostellino: «Gli veniva naturale ciò che ogni giornalista dovrebbe fare: affrontare la realtà controcorrente. Sapeva che il conformismo ha il fiato corto».

Quando con Ismaele Passoni abbiamo creato iFarma un anno fa, l’obiettivo principale che ci siamo posti è stato quello di essere al servizio della farmacia, dei titolari di farmacia, dei nostri lettori. Non di una cordata o l’altra ai vertici di categoria, non di una singola persona, non di un’idea. Certo le nostre opinioni le abbiamo e negli editoriali le manifestiamo, come abbiamo sempre fatto, ma diamo spazio alle idee di chiunque, alle opinioni di qualunque esponente di categoria e soprattutto della “base”, che è la vera anima di questa professione. Forse si può essere meno pungenti, ma non meno critici verso un’idea, un metodo, un episodio, se non lo si condivide. Ecco perché ci fanno sorridere le telefonate di lamentele per questo o quell’articolo, per questo o quel collaboratore, e i maldestri tentativi di censura, immancabilmente rispediti al mittente.

Diamo spazio a tutte le repliche, ovviamente, anzi sono benvenute perché stimolano un dibattito costruttivo e ce n’è più che mai bisogno nel nostro settore. Siamo alla vigilia del più importante evento della farmacia italiana, Cosmofarma, e l’obiettivo, per il sindacato come per la Fofi e le altre sigle di categoria, è sicuramente dare risposte.

La fiera di quest’anno sarà inevitabilmente dedicata ai titolari che vogliono ancora poter essere protagonisti del cambiamento, a coloro che credono che, magari in altre forme, la farmacia rimarrà il presidio fondamentale che oggi è. In rete, integrata nei nuovi modelli di assistenza, sempre più luogo di dispensazione di salute in senso lato: questa sarà la farmacia dei titolari che oggi decidono di crederci ancora.

Il percorso di evoluzione è chiaro, ineluttabile, noto a tutti. A Cosmofarma, ci hanno assicurato i vertici di categoria, avremo risposte concrete su come questo modello di farmacia potrà diventare realtà e ve ne daremo puntualmente notizie e commenti. Reti, remunerazione, convenzione, nuovi modelli di assistenza territoriale, innovativi in farmacia, digitalizzazione: sono tanti gli argomenti di grande attualità di cui si discuterà in fiera e che riguardano oggi più che mai il vostro futuro.

Quest’anno a Bologna non potete proprio mancare.

LAURA BENFENATI

Direttore Responsabile, farmacista e giornalista professionista, da anni direttore delle più note riviste del settore

Cover iFarma n.11 - aprile 2018
1 aprile 2018