Dicembre 2017

EDITORIALE

Dicembre 2017

La meglio farmacia

Il nostro primo viaggio iFarma in Israele, oltre a essere stato un’occasione straordinaria per conoscere un Paese meraviglioso, il suo sistema farmacia e i suoi rappresentanti, e di visitare strutture ospedaliere e aziende all’avanguardia, ci ha consentito di incontrare colleghi farmacisti entusiasti e appassionati. Sono stati 57 i partecipanti alla nostra “maratona” israeliana – il programma della settimana è stato intensissimo – e 36 erano farmacisti titolari di tutta Italia.

Nelle chiacchierate in pullman, in giro per le belle città, nelle serate a cena si è discusso a lungo del futuro della categoria, della speranza riposta nella nuova dirigenza sindacale, dell’ansia per le catene in arrivo. Quello che ci ha colpito di più, però, è stata sicuramente la grande passione per la professione. Abbiamo conosciuto colleghi entusiasti del loro lavoro – alcuni anche titolari da poco e con una carica enorme – che hanno letteralmente sommerso di domande i tanti relatori agli incontri professionali, che non mollavano più Dani Luzon, il ceo di Superpharm, la catena che in quel Paese gestisce, con 235 farmacie, il 30 per cento del mercato. E che hanno discusso di Cannabis terapeutica, di dispositivi medici, di reti e hanno voluto sapere tutto sulla situazione delle farmacie dai loro colleghi israeliani. Quante energie, quanta passione contagiosa.

La meglio farmacia è stata però anche ospite al nostro forum sulla nutraceutica, in cui colleghi – mi ritengo sempre una di voi – che era un piacere ascoltare hanno discusso, proposto, si sono confrontati con le aziende in modo costruttivo e stimolante: leggete il bell’articolo di Elena Binda a pagina 18. Farmacisti che gettano il cuore oltre l’ostacolo sono stati anche quelli che hanno partecipato al Dia Day, la prima Campagna nazionale di screening del diabete in farmacia, nata da un’idea di quella forza della natura che è la presidente dei rurali Silvia Pagliacci. Sono stati 160.000 gli italiani che si sono sottoposti all’analisi gratuita della glicemia e 5.600 le farmacie aderenti, nonostante alcuni disguidi organizzativi della prima edizione.

La meglio farmacia però non sta da una parte sola del sindacato – tristemente ancora spaccato a metà – ed è anche quella lombarda. I farmacisti di questa Regione sono in prima linea nel sostegno all’assessorato per promuovere la tanto discussa riforma della sanità e da tempo hanno investito in servizi molto apprezzati. Il progetto “Spegnila e respira”, per esempio, è stato realizzato con l’Istituto tumori per il reclutamento dei pazienti e la promozione di programmi di smoking cessation e “Macchie senza paura” ha sensibilizzato la popolazione sull’importanza dei controlli delle macchie sospette della pelle tramite un questionario di autovalutazione dei nei.
Iniziative di questo tipo ce ne sono molte in giro per l’Italia – dal prossimo numero dedicheremo loro una rubrica – la meglio farmacia approfondisce, discute, progetta, realizza, si confronta, non si ferma.

Il 2018 sarà un anno importante. Vorremmo scrivere di tanti bei traguardi raggiunti, come quelli recenti di Federfarma e Fofi sulle tariffe e sulle farmacie rurali. Vorremmo vedere un bel progetto nell’ambito della presa in carico del paziente e della gestione della cronicità, non tanti per favore, ne basta uno ma fatto bene. Vorremmo meno annunci eclatanti sulle più grandi iniziative di tutti i tempi, meno polemiche sui social – le critiche possono essere anche costruttive, se ne facciano una ragione in Federfarma – meno comunicazioni polemiche di chi non ha vinto le elezioni. Meno coltelli tra i denti, insomma, fuori e dentro il sindacato. Sarà un anno importante, vorremmo la meglio farmacia anche ai vertici della categoria.

LAURA BENFENATI

Direttore Responsabile, farmacista e giornalista professionista, da anni direttore delle più note riviste del settore

1 dicembre 2017