Geomarketing: partnership tra Noovle e Tradelab su OnTheMap

AZIENDE

Geomarketing: partnership tra Noovle e Tradelab su OnTheMap

Geomarketing-partnership-Noovle-Tradelab-OnTheMap

Comprendere le potenzialità del territorio in cui è insediata un'attività commerciale grazie all'analisi georeferenziata del bacino d'utenza e dei competitor è la promessa del modello OnTheMap.

25 luglio 2019 

di Carlo Buonamico

Non chiamiamola più analisi di mercato, ma geomarketing. Guardare il territorio in cui agisce un’attività commerciale, capirne le potenzialità economiche che possono determinare il successo del proprio business e i possibili ostacoli derivanti da competitor o altri fattori oggi è possibile grazie ad algoritmi di intelligenza artificiale che intersecano i dati economici con quelli del georeferenziamento.
È quanto promette l’applicazione OnTheMap, sviluppata dalla collaborazione tra il partner di Google Cloud Noovle, e la società di analisi e consulenza direzionale TradeLab.

Ma di che si tratta e come funziona? OnTheMap analizza l’area territoriale di interesse per un punto vendita attraverso un modello statistico-gravitazionale. Prendendo in considerazione le informazioni dei database georeferenziati – dai dati socio-demografici agli indici di reddito, dal valore dei consumi familiari per determinati beni e servizi alla presenza di altri player potenzialmente competitor attivi nella medesima area – l’applicazione è in grado di analizzare le caratteristiche di domanda e offerta del territorio e quindi di stimare il fatturato atteso per l’attività commerciale oggetto di analisi. In altri termini, mettendo insieme tutti i dati territoriali estratti grazie al georeferenziamento, è possibile avere una previsione delle performance commerciali del punto vendita tenendo conto sia dei dati storici che di quelli contestuali legati al tipo di attività e alle caratteristiche socio-demografiche della zona.

Tanto complessi gli algoritmi di analisi, quanto semplice il modo in cui i risultati delle analisi vengono fornite all’utente. L’interfaccia finale è infatti stata costruita sulla piattaforma Google Maps, all’interno della quale sono rappresentate visivamente le informazioni elaborate da OnTheMap.

Altre news

25 luglio 2019