Nasce FarmaCommunity: guidare il farmacista verso il dialogo multicanale con il cittadino

MONDO FARMACIA

Nasce FarmaCommunity: guidare il farmacista verso il dialogo multicanale con il cittadino

Foto di Andrea Mandelli

Una community dedicata ai farmacisti per educare a una salute pubblica corretta. Cossolo: "I farmacisti devono essere protagonisti attivi del cambiamento"

6 dicembre 2018

di Carlo Buonamico

Sfruttare le logiche di comunicazione messe a disposizione dalla Rete invece che contrastarle. Il progetto FarmaCommunity nasce con l’obiettivo di utilizzare i canali e i metodi di comunicazione previsti da Internet per diffondere informazioni corrette sulla salute, attraverso la figura del farmacista.

Patrocinato da Fofi, Utifar e Federfarma, realizzato da Fenagifar, con il contributo di Teva, questo portale web (www.farmacommunity.it) riservato ai farmacisti propone contenuti scientificamente validati e studiati per poter essere condivisi nel web anche attraverso i principali social network. Una guida su cui il farmacista può sempre contare grazie alla possibilità di interazione tra professionisti e al board di opinon leader che valida i contenuti e modera le discussioni, sotto la regia del professor Carlo Galimberti dell’università Cattolica.

Un progetto importante soprattutto considerando che sia i consumatori che i farmacisti sono via via più inclini a utilizzare Dr. Google per la ricerca di informazioni sulla salute e che, quindi, per contrastare il dilagare di fake news o alla peggio di informazioni non corrette, bisogna agire utilizzando le stesse “armi”. Come ricorda il presidente di Fenagifar Davide Petrosillo <<nell’ultimo anno, il 66 per cento degli italiani ha cercato su web informazioni e consigli di autodiagnosi e il 41 per cento indicazioni sull’utilizzo dei farmaci. Il problema però è che spesso la Rete fornisce risposte prive di filtro o senza alcuna concretezza scientifica. Non facciamo fatica a ricordare la montagna di informazioni errate che sono state oggetto di discussioni sull’argomento vaccini>>.

Fondamentale quindi l’impegno del farmacista, che insieme al medico di medicina generale è l’operatore della salute più vicino ai cittadini. Come afferma il presidente di Federfarma Marco Cossolo: <<I farmacisti hanno il diritto e il dovere di promuovere il loro ruolo di specialisti all’interno dei processi di cura, ma per poterlo fare devono essere protagonisti attivi del cambiamento, dell’evoluzione. Fenagifar, con il supporto di Teva, ha dato vita ad un’iniziativa il cui spirito è proprio quello di contribuire fattivamente ad una crescita culturale>>. Concorde anche il presidente Fofi Andrea Mandelli, che mette l’accento sull’importanza di coinvolgere le nuove leve in questo processo di cambiamento, sottolineando come sia <<un fatto positivo che i giovani farmacisti riuniti in Fenagifar siano presenti attivamente in questo percorso con le loro iniziative>>.

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