Aprile 2019 – Unico spa

EDITORIALE

Aprile 2019 – Unico spa

Anni d'impegno

In tutti i convegni di questi ultimi anni si è sentito parlare dell’importanza e della necessità che il mondo della farmacia faccia sistema per fronteggiare gli effetti della Legge 124/2017 che permette al capitale di entrare nella proprietà delle farmacie.

La storia e la crescita di Unico spa sono la testimonianza di quanto siano essenziali le politiche aggregative per il nostro mondo. In quasi 18 anni, Unico spa ha eseguito cinque concentrazioni tra aziende di farmacisti e aiutato a far nascere e crescere altrettanti gruppi di farmacisti indipendenti. Ha aggiornato costantemente il suo posizionamento e il suo modello distributivo e organizzativo per raggiungere le efficienze ed economie di scala necessarie per poter rimanere su un mercato sempre più competitivo.

L’importanza dell’aggregazione è quindi nel dna di Unico spa e attraverso questo percorso, incominciato tanti anni fa, le farmacie e i farmacisti afferenti al gruppo si sono garantiti un futuro di sviluppo e di crescita e Unico spa si è trasformata da bella realtà regionale a importante azienda a carattere nazionale.

Ora però lo scenario è in costante mutazione e vede una notevole accelerazione: nuovi attori con logiche completamente diverse sono entrati in scena e le trasformazioni nelle farmacie e nella distribuzione intermedia di farmacisti sono in atto in modo tumultuoso. Tutte le proiezioni descrivono il mondo della farmacia schiacciato da diversi fattori:

  • I centri studi riportano un aumento delle catene di farmacie che nei prossimi tre anni passeranno dall’attuale 26 per cento al 36 per cento. Questi modelli si approprieranno di oltre il 50 per cento del mercato e quindi le farmacie indipendenti avranno spazi d’azione molto ridotti;
  • Il mercato della farmacia è in diminuzione: era di 26 miliardi una dozzina di anni fa e il 2018 e si è chiuso con un fatturato complessivo di 24,5 miliardi;
  • Prima ancora che di una crisi economica la farmacia risente di una crisi di ruolo, dovuta al continuo aumento della distribuzione diretta di farmaci che impoverisce il ruolo professionale del farmacista sul territorio. Questi fattori hanno un fortissimo impatto anche sulla distribuzione intermedia, travolta da marginalità sempre più esigue, da richieste di standard qualitativi sempre più elevati e da colleghi distratti convinti che la ricerca “del miglior sconto” rappresenti il modo migliore per fronteggiare i cambiamenti in atto.

In verità la competizione è su altri fattori: ricerca di soddisfazione di un cliente sempre più evoluto e informato, crescita del digitale, formazione continua, aiuto e sostegno finanziario ai colleghi che vogliono ingrandirsi e strutturarsi in modo più adeguato, studio e sviluppo di nuove attività sono tutti elementi che richiedono investimenti ingenti. E li consente soltanto un’alleanza tra distribuzione intermedia e farmacisti, a meno che non si abbia la presunzione di voler affrontare “in solitudine” un mercato così complesso.

L’obiettivo di Unico spa è quindi molto chiaro: consolidare il proprio ruolo di leader nazionale ed essere al fianco dei farmacisti attenti e lungimiranti che credono in una farmacia forte, indipendente e professionale e che riconoscono in Unico spa un’azienda moderna, sana e gestita con criteri manageriali.

1 aprile 2019