Integratori alimentari per la salute personalizzata

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Integratori alimentari per la salute personalizzata

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Un mercato da 3,2 miliardi di euro, che aiuta a mantenere più a lungo lo stato di salute dell'essere umano, evoluzionisticamente non progettato per un'aspettativa di vita come quella di oggi.

13 novembre 2019

di Carlo Buonamico

Scienza e integratori alimentari sotto la lente nella nuova “Review scientifica sull’integrazione alimentare: evidenze dalla ricerca scientifica e nuove frontiere di sviluppo”, presentata ieri 12 novembre da Integratori Italia di Unione Italiana Food, l’associazione di categoria aderente a Confindustria che rappresenta in Italia il settore degli integratori alimentari e dei prodotti salutistici.

«Si tratta di un mercato importante che – stando ai dati rilasciati da New Line relativi ai canali farmacia, parafarmacia e Gdo – vale 3,2 miliardi di euro ed è cresciuto complessivamente del 4 per cento rispetto allo scorso anno. A testimonianza del fatto che l’offerta e la qualità dei prodotti commercializzati dai produttori incontra il favore del medico e del farmacista, così come del consumatore», ha dichiarato il presidente di Integratori Italia, Alessandro Golinelli.

A fronte della consapevolezza più o meno razionale che il consumatore possiede rispetto all’utilità di integrare la propria alimentazione, gli esperti hanno ribadito come sia fondamentale il ruolo del personale sanitario – medico e farmacista in primis – per consigliare il cittadino sull’opportunità di assumere integratori. E, avvertono, per scegliere quelli più adatti rispetto al profilo del singolo soggetto, al suo stile di vita, alla presenza di patologie e al fatto che stia seguendo una terapia farmacologica.

Il nuovo documento aggiorna quello pubblicato tre anni fa, introducendo nuovi elementi che correlano l’integrazione alimentare con specifici stadi della vita dell’uomo e della donna, così come l’uso degli integratori in età pediatrica. Passando per le frontiere della ricerca che sono rivolte alla personalizzazione delle cure e dell’alimentazione, che può avvalersi dell’integrazione alimentare per l’ottimizzazione dei risultati. Fino ad arrivare alla crescente importanza che il microbiota riveste nel mantenere il benessere complessivo dell’individuo e del conseguente ruolo che possono giocare gli integratori a base di probiotici.

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