Settembre 2019 – Dompé

EDITORIALE

Settembre 2019 – Dompé

Una straordinaria rivoluzione

Le conquiste scientifiche compiute negli ultimi decenni sono straordinarie. L’allungamento della vita in piena salute è oggi un dato di fatto sotto gli occhi di tutti. Questo è il frutto di una forte evoluzione delle conoscenze nell’ambito delle scienze della vita, che via via si sono integrate con le tecnologie digitali.

Nei prossimi anni questo significherà un profondo cambiamento della nostra società in molti dei suoi aspetti. La salute sarà uno dei campi in cui il cambiamento sarà radicale. Dalle strutture sanitarie fino ai presidi territoriali e all’assistenza in casa, i trattamenti e i servizi rivolti alla salute saranno organizzati e integrati in modo completamente rinnovato. Il fenomeno che creerà maggiore discontinuità rispetto all’oggi sarà quello di una “cronicizzazione e stabilizzazione” delle cure rispetto al trattamento nella fase acuta di breve periodo.

Le terapie personalizzate a partire da quelle genetiche e cellulari, i nuovi metodi di diagnosi con sensori miniaturizzati e di facile utilizzo, la disponibilità condivisa in rete di sempre più informazioni sul singolo paziente, dalla cartella clinica fino alla digitalizzazione standard dei genomi, dispositivi medicali dotati di intelligenza artificiale e di sistemi di attuazione in grado di moltiplicare le attività di intervento e di riabilitazione in modo diffuso sul territorio sono alla base di questa rivoluzione fra il paziente, la sua salute e il sistema sanitario.

In questo quadro, un presidio territoriale come la farmacia avrà un ruolo determinante, perché sarà il primo e più accessibile riferimento in grado di erogare servizi. Sarà un vero e proprio hub della salute, che gestirà il primo contatto con le persone che richiedono un percorso di cura.

La farmacia allargherà e incrementerà ulteriormente il proprio ruolo, valorizzando le proprie competenze farmacologiche e mediche, fornendo, accanto al medico, una prima consulenza. Offrirà un fondamentale contributo alla rete di controlli sanitari di cui sarà un importante presidio e contribuirà alla diagnosi precoce. Effettuerà alcune tipologie di trattamenti.

Sarà il primo punto di raccolta dei dati di salute delle persone, per esempio per quel che riguarda gli effetti dei medicinali. In questa straordinaria rivoluzione rivedo in qualche modo il fervore che animava le botteghe di speziali e le farmacie di fine Ottocento, animate dagli scienziati e frequentate dagli esponenti della cultura del tempo. Erano i luoghi in cui la scienza espletava tutta la sua potenzialità verso le persone. Questa è la cultura da cui proveniamo. Le tecnologie e le conoscenze di oggi ci consentono di essere attori del cambiamento, condividendone il valore principale: l’innovazione.

1 settembre 2019