Settembre 2019

EDITORIALE

Settembre 2019

Business transformation

Il mercato in farmacia, secondo i dati aggiornati a giugno di Iqvia, si assesta sui 24,3 miliardi di euro (anno mobile 06/19): continua a scendere il comparto dell’etico e tiene la libera vendita, che è pari al 41,3 per cento del valore complessivo del canale. Mentre i titolari di farmacia continuano a contestare i singoli accordi regionali sulla Distribuzione per conto – è accaduto di recente in Veneto, dove ci sono state polemiche sull’obbligo di fare il Cup – mentre si attende con ansia la nuova convenzione e si spera prima o poi di arrivare a una nuova remunerazione ma senza grandi illusioni, vale la pena di salvaguardare il comparto commerciale, quello che al momento dà ossigeno al canale. Crediamo sia molto importante che i titolari di farmacia si concentrino sulla business transformation che è richiesta alla farmacia, senza illudersi che possano arrivare grandi risorse dal Servizio sanitario.

Due gli argomenti che vogliamo affrontare insieme a voi in autunno e sui quali, a nostro parere, non si possono rimandare le scelte: digitalizzazione e aggregazione. Sul primo tema come sapete abbiamo girato l’Italia con Drive The Change, grazie a Dompé, e la sintesi di quel tour la trovate nel supplemento allegato a questo numero. Cosa abbiamo capito, incontrando più di un migliaio di titolari? Quello che ben riassume Laura Iacovone nel suo articolo: in un mondo che cambia rapidamente, con utenti sempre più phygital, «le nuove tecnologie rappresentano nel complesso un potentissimo amplificatore dei contenuti e delle competenze». Professionalità amplificata, quindi, soprattutto on line, contrastando con forza «la trappola del prodotto e del relativo servizio logistico che ha trascinato le farmacie nella dimensione della competizione del prezzo».

Dopo aver parlato di digital strategy, dunque, in settembre entreremo nella fase operativa con la collaborazione dei relatori di Digital Update, per raccontarvi come il digitale può aiutare a reclutare nuovi o occasionali clienti, a coinvolgerli, fidelizzarli, a segmentarli e quanto è importante per migliorare la reputazione della farmacia. Gianluca Diegoli, Alessandra Farabegoli e Miriam Bertoli, autori di importanti pubblicazioni sul digital marketing per le piccole e medie imprese, saranno i docenti della seconda parte del progetto Drive The Change, voluto da Dompé e patrocinato da Federfarma, che prevede altre 10 tappe, molto didattiche, in giro per l’Italia. Partiamo da Bologna il 18 settembre.

L’altro tema che ci sta a cuore e a cui dedichiamo un importante evento a Milano il 3 ottobre, The network’s road, è quello delle reti. Siamo davvero convinti – e non certo soltanto ora che una legge sta accelerando i processi – che l’aggregazione sia un percorso obbligato. Troppi e troppo organizzati i competitors, fuori e dentro il web. Per salvaguardare quella redditività che ancora il comparto commerciale garantisce, per organizzarsi nel fornire servizi sempre più qualificati e professionalizzanti, per gestire e sfruttare quel grande patrimonio che sono i dati in farmacia, bisogna aderire a una rete, ne siamo convinti. Certo non è facile scegliere: il panorama dei network è variegato, in certi casi anche sconfortante, c’è un problema di leadership, talvolta di competenze, ma i frutti di chi sta lavorando bene cominciano a vedersi. Ne vogliamo parlare, con un occhio a quello che accade fuori canale e all’estero, con le reti più autorevoli. Noi continuiamo a credere che la farmacia abbia ancora potenzialità enormi per il patrimonio di professionalità e competenza che rappresenta. Per preservarlo, però, questo è il momento delle scelte.

LAURA BENFENATI

Direttore Responsabile, farmacista e giornalista professionista, da anni direttore delle più note riviste del settore

iFarma-Settembre19
29 agosto 2019