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Asfi chiede nuova legislazione per integratori alimentari e nutraceutici

DALLE ASSOCIAZIONI

Asfi: è necessaria una legislazione più stringente per integratori alimentari e nutraceutici

legislazione farmaceutica

L’Associazione Scientifica Farmacisti Italiani (Asfi) denuncia la necessità che gli integratori alimentarie e i nutraceutici siano normati in modo più stringente, a tutela dei pazienti e per non sminuire il valore del farmaco

7 settembre 2018

di Redazione

Sempre più numerosi e sempre più propagandati alla stregua dei medicinali. L’Associazione Scientifica Farmacisti Italiani (Asfi) lancia un allarme sul ruolo di integratori alimentari e nutraceutici, troppo spesso presentati e promossi presso medici e pazienti come fossero veri medicinali con proprietà terapeutiche.

Il packaging primario, sottolinea Asfi, che presenta il prodotto in forma di bustine, capsule, compresse, buste, gocce, sciroppi e fiale è tipico dei farmaci, così come il packaging secondario fatto di scatole contenenti una sorta di foglietto illustrativo strutturato alla stregua di quello contenuto nelle scatole di medicinali.

La denuncia dell’associazione va anche oltre: nel comunicato diffuso alla stampa si parla anche di rappresentanti commerciali che, incontrando i medici prescrittori, evidenziano “la presenza, nella formula dell’integratore che propagandano, di sostanze attive presenti anche in farmaci autorizzati, a concentrazione paragonabile”.

Tutto ciò rappresenta una criticità per farmacisti e pazienti, questi ultimi particolarmente disorientati tra farmaco e integratore/nutraceutico.

Ricordando le numerose e sostanziali differenze tra farmaco e integratore – tra cui di obbligo di certificazione Gmp, l’assenza di obbligo di studi di efficacia e l’assenza di obbligo di qualifica del personale che informa la classe medica, così come quello che sia un farmacista a dover vendere questi prodotti – Asfi denuncia anche il rischio della banalizzazione del concetto di farmaco.

Sarebbe quindi necessaria una revisione in chiave restrittiva della legislazione riguardante integratori alimentari e nutraceutici – Asfi rivolge un appello diretto a Ministero della Salute e organi di vigilanza – a tutela ruolo del farmacista e della sicurezza per il paziente.

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