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Cardiovascolare: 225mila morti l’anno in Italia

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Cardiovascolare: 225mila morti l’anno in Italia

Cardiovascolare: 225mila morti l’anno in Italia

Ogni anno muoiono otre 225mila persone a causa delle malattie cardio-cerebrovascolari. Più colpite le donne (127mila) rispetto agli uomini (98mila)

4 settembre 2018

di Redazione

Secondo l’ultimo rapporto Istat nel 2014 il 29,5 per cento dei decessi italiani è stato dovuto a malattie cardiovascolari, tra ischemie cardiache, malattie cerebrovascolari e altre patologie cardiache. Il gentil sesso è il più colpito, registrando 127mila decessi all’anno. Meno gli uomini, con 98mila morti.

Tra il 2003 e i 2014 però si è registrata una riduzione del tasso di mortalità del 35%, segno che le campagne di prevenzione sono riuscite a comunicare l’importanza di seguire uno stile di vita sano, sia a livello fisico che alimentare per ridurre il rischio di essere colpiti da queste patologie.

La loro importanza è ben nota alla comunità scientifica e a quella politica, dal momento che esse incidono per il 23,5% della spesa farmaceutica italiana e che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha fissato l’obiettivo di ridurre del 25% il rischio cardiovascolare entro il 2025.

Anche la convention PharmEvolution farà la sua parte e vi dedicherà un approfondimento speciale. Si tratta del convegno-spettacolo “Nutri il tuo cuore – L’alimentazione consapevole per la prevenzione e cura delle malattie cardiovascolari” e dell’evento teatrale multimediale “Lo spettacolo del cuore” in cui si parlerà di alimentazione consapevole, nutraceutica e cuore unicamente su basi scientifiche.

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