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Comifar guida la rivoluzione digitale della farmacia 4.0

MONDO FARMACIA

Comifar guida la rivoluzione digitale della farmacia 4.0

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Quadruplicato il numero di farmacie che ha adottato Carepy grazie a esperienza, capillarità e innovazione del gruppo leader nella distribuzione.

19 ottobre 2020

di Redazione

A pochi mesi dalla partnership tra il Gruppo Comifar, leader nella distribuzione di prodotti farmaceutici e parafarmaceutici, in grado di rifornire le farmacie di qualsiasi provincia italiana in modo veloce, efficiente e completo, e Carepy, startup innovativa nata con la missione di migliorare l’aderenza terapeutica dei pazienti e produttrice della omonima APP, il numero delle farmacie che ha adottato la soluzione digitale è quadruplicato rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente alla partnership. Merito di efficienza, esperienza, innovazione e capillarità che il Gruppo numero uno in Italia ed Europa può vantare.

Le nuove farmacie aderenti hanno accolto con entusiasmo il servizio e, supportati dallo staff di specialisti Carepy, hanno in breve tempo creato un canale di comunicazione diretto e continuativo con il cliente/paziente. Questo ha permesso al farmacista di semplificare la gestione delle terapie e dei farmaci in casa, ma anche di fidelizzare il cliente stesso, migliorando l’aderenza terapeutica. Due funzionalità molto apprezzate, soprattutto in questo periodo, dal farmacista sono la possibilità di ricevere e gestire direttamente in Carepy i codici NRE (ricette elettroniche) e l’elenco di tutti i prodotti necessari al paziente mensilmente, risparmiando tempo ed evitando contatti prolungati con i cittadini, e la profilazione della propria clientela, inviando campagne promozionali mirate al target di pazienti interessati e invitandoli a partecipare a iniziative specifiche.

“Mai come oggi, investire in soluzioni digitali e innovative gioca un ruolo fondamentale per l’evoluzione della farmacia. Cogliere le nuove opportunità e offrire ai propri clienti un servizio come Carepy consente al farmacista di essere sempre di più il punto di riferimento per il cittadino in tema di salute e di benessere”, osserva Domenico Barletta, Amministratore Delegato del Gruppo Comifar. “La scelta di investire su Carepy si integra all’interno di un più ampio processo di sviluppo del nostro Gruppo, che vede nel rafforzamento della relazione tra farmacista e paziente, emersa con maggiore intensità durante l’emergenza Covid-19, l’avvento di una nuova normalità”, conclude Barletta.

Attraverso Carepy Pharma, la piattaforma web riservata ai farmacisti per la gestione farmacologica dei pazienti, il farmacista segue il percorso di cura del paziente, gestendo da remoto i farmaci e le terapie. Potrà effettuare promozioni mirate e invitare a iniziative specifiche. La comunicazione avviene sia tramite APP che tramite SMS e supporti cartacei per i pazienti meno digitalizzati. Avrà la possibilità inoltre di gestire i codici NRE e l’elenco di tutti i prodotti necessari al paziente direttamente in Carepy, risparmiando tempo ed evitando contatti prolungati con i cittadini.

I vantaggi di Carepy per il farmacista sono molti. In primis, farà parte della “squadra della salute” di ogni singolo paziente, per supportarlo insieme a familiari, caregiver e medici. Inoltre, grazie all’app, la scorta, il riordino e la scadenza dei prodotti saranno gestiti automaticamente con l’invio di un alert. Allo stesso modo, un sistema di notifiche automatiche e personalizzate ricorderà a pazienti e loro familiari di assumere i medicinali e di riportare le misurazioni. Infine, il farmacista potrà profilare la propria clientela e inviare campagne promozionali mirate, invitare a partecipare a iniziative specifiche e regalare voucher promozionali da spendere in farmacia.

Promuovendo e favorendo la salute e il benessere dei pazienti, Carepy contribuisce inoltre al risparmio del Sistema Sanitario Nazionale. La non aderenza terapeutica, stimata per un paziente su due in Europa, si ripercuote infatti anche sulle casse della Sanità Pubblica, costretta ad erogare maggiori interventi sanitari, per un costo annuo di circa 125 miliardi di euro. Il problema dell’aderenza terapeutica è particolarmente centrale per i pazienti cronici che nel contesto italiano sono oltre 24 milioni, supportati da 650mila professionisti sanitari.

I numeri del nuovo servizio digitale sono sorprendenti: il miglioramento dell’aderenza terapeutica è pari al 30% dopo sei mesi di utilizzo della piattaforma, i ricavi sono aumentati del 60% e il transito in farmacia è cresciuto del 70%, grazie alla fidelizzazione e alle iniziative mirate.

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