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Crescita a doppia cifra nel 2019 per il Gruppo STADA

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Crescita a doppia cifra nel 2019 per il Gruppo STADA

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Il gruppo investe per rafforzare la propria leadership nei farmaci equivalenti e nella Consumer Health.

12 marzo 2020

di Redazione

La crescita a doppia cifra ottenuta nel 2019 dal Gruppo STADA, sia nelle vendite sia nel margine operativo lordo (EBITDA), pone le basi per ulteriore sviluppo e crescita organica nell’anno in corso.

Nel 2019 il Gruppo ha registrato un aumento delle vendite del 12%, pari a 2,61 miliardi di euro, tenendo conto sia del segmento dei farmaci equivalenti – che ha registrato un incremento delle vendite dell’11%, pari a 1,53 miliardi di euro – sia del segmento dei prodotti branded – che ha fatto registrare un +13%, pari a 1,07 miliardi di euro. La crescita del Gruppo ha riguardato anche una notevole crescita organica, supportata da un +8% nelle vendite complessive. Attraverso iniziative di efficientamento della produttività manifatturiera e operativa, STADA ha ulteriormente rafforzato sia la propria filiera sia il proprio modello operativo a costi contenuti. Tali misure si riflettono nell’incremento del 24% dell’EBITDA, che ha così raggiunto i 625,5 milioni di euro.

«Questi eccellenti risultati ci stanno permettendo di accelerare gli investimenti, non solo per lo sviluppo dei nostri prodotti, ma anche per il co-sviluppo con aziende partner e per l’acquisto di prodotti su licenza. Il tutto ci permette di continuare a contribuire alla sostenibilità del nostro eco-sistema aziendale, migliorare ulteriormente le prospettive di crescita del Gruppo nel lungo periodo e rafforzare il nostro posizionamento tra le maggiori realtà del settore», ha sottolineato Peter Goldschmidt, CEO di STADA. Quale partner d’eccellenza, il Gruppo STADA ha infatti concluso più di 50 accordi di licenza nel corso del 2019, anche in settori altamente promettenti come quello dei biosimilari«Durante il 2019 abbiamo guadagnato rapidamente quote di mercato sui nostri concorrenti in tutti i principali mercati europei», ha osservato Goldschmidt. «Sulla base dei risultati eccezionali raggiunti dal nostro team, che si posiziona così ai vertici del settore, saremo in grado di continuare il nostro percorso di crescita per posizionare STADA come partner di riferimento nel settore dei farmaci equivalenti e della consumer health».

L’Italia in particolare rappresenta uno dei cinque mercati più importanti del Gruppo. EG, oltre ad essere tra le prime cinque filiali più importanti a livello globale per il Gruppo STADA, è la realtà a più rapida crescita in Italia nel mercato degli equivalenti. Il 2019 si è chiuso con un fatturato di 250 milioni di euro. L’azienda conta circa 400 persone che operano sia sul campo, sia all’interno dell’azienda, e solo negli ultimi due anni ha realizzato circa 100 nuove assunzioni, contribuendo anche alla crescita del PIL e dell’economia nazionale«Nel 2019 – spiega Salvatore Butti, General Manager di EG Gruppo STADAl’azienda ha distribuito 70 milioni di confezioni di farmaci nel Belpaese. È fra le prime cinque aziende in Italia per quanto riguarda i farmaci equivalenti e in termini di volumi è all’ottavo posto nel segmento retail. Una presenza forte e in crescita, che conferma la volontà del Gruppo di continuare a investire qui». Nel 2019 STADA ha ampiamente sovraperformato rispetto ai suoi concorrenti e ha ottenuto una crescita sostanziale in termini di quote di mercato in quasi tutti i suoi mercati principali. L’incremento delle vendite è risultato infatti a doppia cifra in Italia, Germania, Spagna, Francia e Regno Unito. In Russia, invece, un management completamente rinnovato sta dando corso a una strategia finalizzata a una netta inversione di tendenza, per far fronte alla decrescita registrata nel 2019. Inoltre, pur raddoppiando la propria presenza in Europa, STADA ha continuato a investire anche nei mercati emergenti, in particolare in Medio Oriente, Vietnam e Filippine.

Punti chiave dello sviluppo del 2019
L’introduzione degli equivalenti di amlodipina/valsartan in Europa, a seguito del buon esito della richiesta di revoca del brevetto, il rafforzamento della nostra popolare linea di rimedi contro il raffreddore Grippostad, nonché il lancio di una innovativa formulazione pronta per l’uso di Bortezomib in 14 Paesi, hanno confermato l’eccellenza del Gruppo STADA nella gestione di nuovi lanci. Un’estesa alleanza nel settore biosimilari, con Xbrane, fornirà all’azienda ulteriori opportunità di sviluppo. Inoltre, STADA ha lanciato il suo biosimilare teriparatide (Movymia) che ha così esordito in Europa nell’ agosto 2019. A novembre 2019, un’importante partnership strategica con Alvotech ha rafforzato la pipeline di STADA con sette nuovi candidati biosimilari.

Le acquisizioni concordate verso la fine del 2019 e recentemente concluse hanno poi rafforzato in modo significativo la presenza di STADA in Europa centrale, Russia e CSI. Le transazioni per il portfolio di Takeda, che comprende circa 20 marchi OTC in Russia e CSI, e per quello di Walmark in Europa centrale, rappresentano una notevole massa critica per le operazioni del Gruppo nel settore consumer health, mentre il rafforzamento con l’ucraina Biopharma offre a STADA un forte potenziale di crescita sia per i farmaci su prescrizione sia per gli OTC. Lo scorso anno STADA ha inoltre ampliato il proprio portafoglio di prodotti consumer health in Europa, acquistando da GSK cinque prodotti per la cura della pelle e un rimedio pediatrico per la tosse.

Previsioni positive per l’anno 2020
Nel sottolineare l’importanza di accogliere e integrare in modo ottimale circa 1.300 nuovi colleghi – che si sono uniti al Gruppo a seguito delle acquisizioni di Takeda, Walmark e Biopharma – nella promozione dei valori che sono alla base della cultura di crescita globale del Gruppo STADA, Goldschmidt ha espresso fiducia e ottimismo per il 2020 e oltre. Le 5 priorità strategiche del Gruppo STADA restano quelle di sempre e sono già in campo le azioni chiave per implementarle: crescita superiore grazie all’accelerazione della pipeline; leadership nelle vendite e nel marketing; catena di approvvigionamento altamente efficiente e affidabile; modello operativo di riferimento a basso costo; cultura della crescita guidata dal valore. «Agire con integrità su queste priorità», ha affermato Goldschmidt, «consentirà al Gruppo STADA di perseguire il suo scopo, di prendersi cura della salute delle persone e posizionarsi come un partner affidabile».

Dettagli finanziari
Le vendite registrate dal Gruppo nell’esercizio 2019 hanno avuto un incremento del 12% pari a 2.608,6 milioni di euro (2018: 2.330,8 milioni di euro). Questa crescita è stata guidata dai progressi delle vendite e dalle quote di mercato guadagnate in tutti i mercati core. Discorso differente per il mercato della Russia, dove è stato implementato un nuovo piano di gestione da parte di un rinnovato management. I principali fattori di crescita delle vendite di farmaci equivalenti si sono verificati in Germania, Italia, Spagna e Francia, e il segmento dei prodotti consumer ha avuto un forte slancio in Germania e nel Regno Unito.

L’aggiustamento delle vendite del Gruppo, sulla base dell’effetto valuta e del rafforzato portafoglio, è aumentato dell’8%, pari a 2.608,6 milioni di euro (2018: 2.410,7 milioni di euro). Le fluttuazioni dei tassi di cambio hanno avuto un effetto minimo, pari a meno di 1 punto percentuale. L’EBITDA registrato nell’esercizio 2019 ha visto un incremento del 15% pari a 612,8 milioni di euro (2018: 530,6 milioni di euro). Questo sviluppo si basa su solidi risultati operativi ottenuti nella maggior parte dei mercati core. L’EBITDA rettificato ha mostrato un aumento del 24%, pari a 625,5 milioni di euro (2018: 503,5 milioni di euro). La differenza maggiore riportata tra EBITDA ed EBITDA rettificato riguarda i trattamenti di fine rapporto erogati in Germania e in Europa.

Il flusso di cassa derivante dalle attività operative nell’esercizio 2019 è aumentato del 39%, pari a 444,1 milioni di euro (2018: 320,3 milioni di euro) a causa di un flusso di cassa lordo significativamente più elevato a seguito di un aumento significativo dell’EBITDA. Inoltre, vi sono state entrate di cassa determinate dall’aumento dei crediti commerciali esigibili. Ciò è stato controbilanciato da maggiori uscite di cassa derivanti dall’aumento delle scorte di magazzino e dai debiti commerciali da liquidare. Il flusso di cassa libero è aumentato notevolmente a 179,1 milioni di euro (2018: 20,0 milioni di euro), sostenuto dall’incremento del flusso di cassa derivante dalle attività operative e dai maggiori rendimenti sugli investimenti. L’indebitamento finanziario netto ammontava a 1.078,8 milioni di euro al 31 dicembre 2019 (31 dicembre 2018: 1.079,5 milioni di euro).

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