informazione, partecipazione, condivisione

La Lombardia pioniera nell’accordo sulle vaccinazioni

L'ATTUALITÀ

La Lombardia pioniera nell’accordo sulle vaccinazioni

Le rappresentanze delle farmacie lombarde hanno siglato un accordo con la Regione Lombardia per la partecipazione alla campagna vaccinale anti Covid-19. In attesa dei protocolli operativi, Federfarma ha stipulato un’assicurazione che copre le farmacie per la responsabilità civile e penale

28 gennaio 2021

a cura della Redazione

Per ora il problema non si pone perché i vaccini non arrivano in quantità sufficienti. Qualora la situazione approvvigionamenti si sbloccasse, però, bisogna fare in fretta e vaccinare più persone possibili. Le farmacie quindi, in questo caso, sarebbero preziose e avrebbe un senso quanto è stato reso possibile dalla Legge di Bilancio: la vaccinazione in farmacia a opera del farmacista. La Lombardia si è mossa per prima, con un accordo siglato tra le rappresentanze delle farmacie lombarde – Federfarma Lombardia, Assofarm/Confservizi Lombardia – la Federazione degli Ordini dei Farmacisti e la Regione per la partecipazione delle farmacie alla campagna vaccinale anti Covid-19. «L’accordo comprende la possibilità anche per i farmacisti di praticare l’inoculazione dei vaccini», spiega il presidente della Fofi Andrea Mandelli nel comunicato congiunto Fofi- Federfarma, «con la supervisione del medico, e affida la formazione necessaria a questo scopo anche alla Federazione degli Ordini. Sono certo che in questo nuovo ruolo tutti i colleghi opereranno con la professionalità e l’impegno che hanno dimostrato in questa terribile emergenza, durante la quale sono sempre stati in prima linea al servizio dei cittadini».

In attesa dei protocolli operativi

Restano nodi da sciogliere che saranno chiariti dai protocolli operativi in fase di allestimento. Supervisione del medico che significa? Un medico in ogni farmacia o in una serie di farmacie? Sei euro a vaccinazione – con vaccini forniti dall’Ats – saranno sufficienti per remunerare la prestazione? Vanno infatti valutati i costi del tempo impiegato per questioni amministrative, quelli del farmacista che effettua la vaccinazione e quelli del medico “supervisore”. Inoltre, la questione della responsabilità come è stata risolta?
«La farmacia dei servizi sta prendendo sempre più forma e noi ci impegneremo per essere ancora una volta un punto di riferimento per la Regione e la comunità», spiega la presidente di Federfarma Annarosa Racca. «Per quel che riguarda gli aspetti pratici e operativi, la delibera di Regione Lombardia riporta la dicitura della Legge di Bilancio, pertanto per capire bene in che termini il medico dovrà operare la sua supervisione dobbiamo attendere il protocollo operativo. Ci siamo già messi all’opera per redigerlo insieme alle istituzioni e non appena disponibile verrà diffuso a tutte le farmacie. Per quel che riguarda le questioni di responsabilità civile e penale, Federfarma Lombardia ha già stipulato un’assicurazione che copre tutti gli aspetti necessari per tutelare i farmacisti in questa attività; l’assicurazione è stata stipulata per tutte le farmacie associate ed è a carico di Federfarma Lombardia».

0 Condivisioni

Altre news

28 Gennaio 2021