Novartis: crescono fatturato e innovazione nel 2020

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Novartis: crescono fatturato e innovazione nel 2020

Novartis

«Abbiamo fatto progredire la nostra nuova generazione di farmaci, ottenendo una serie di nuove approvazioni», spiega il ceo di Novartis Vas Narasimhan. «Il fatturato dell’azienda lo scorso anno, nonostante il Covid-19, è cresciuto del 3 per cento»

4 febbraio 2021

di Claudio Buono

In occasione della conferenza stampa virtuale del 26 gennaio scorso, Novartis ha presentato i risultati finanziari del 2020, nonché le prospettive e le priorità per il 2021.
Quello appena trascorso si è rivelato un anno proficuo per la multinazionale farmaceutica svizzera che, nonostante la pandemia da Covid-19, ha registrato un boom di fatturato del 3 per cento. In particolare, la Business Unit (BU) Pharmaceuticals è cresciuta del 5 per cento, trainata da Entresto (+44 per cento), Zolgensma (che ha raggiunto 0,9 miliardi di dollari), Cosentyx (+13 per cento), Ilaris (+31 per cento) e dall’acquisizione di Xiidra (+95 per cento). La BU Oncology è cresciuta del 3 per cento, guidata dalle performance di Promacta / Revolade (+23 per cento), Jakavi (+20 per cento), Kisqali (+45 per cento), Tafinlar + Mekinist (+16 per cento) e Piqray (che ha raggiunto 0,3 miliardi di dollari).
Per quanto riguarda Sandoz, invece, stabile il fatturato, in linea (-1 per cento) con la crescita del 19 per cento dei Biosimilari. il Covid-19 ha avuto però un impatto negativo sulla domanda, in particolare in oftalmologia, dermatologia e nelle vendite al dettaglio.

Altri dati

Il risultato operativo core è cresciuto del 13 per cento (+9 per cento, ) e il margine core di Innovative Medicines e Sandoz è migliorato, raggiungendo rispettivamente il 35 per cento e il 24 per cento del fatturato, grazie alla crescita del fatturato stesso, alla riduzione dei costi e alla produttività.
Il proseguimento dei cambiamenti in Manufacturing and Business Services ha contribuito all’espansione del margine core. Il risultato operativo è cresciuto del 19 per cento (+12 per cento), sostenuto soprattutto da fatturato e produttività più elevate, oltre che dalla diminuzione dei costi. L’utile netto delle attività in prosecuzione è cresciuto del 20 per cento (+13 per cento), grazie soprattutto all’incremento del risultato operativo. Il free cash flow d’esercizio è stato di 11,7 miliardi di dollari (-10 per cento), con il più elevato risultato operativo più che bilanciato da pagamenti relativi a questioni legali e dalle minori entrate dovute a disinvestimenti.
Riguardo alle tappe fondamentali dell’innovazione su cui Novartis ha potuto contare nel corso del 2020, il ceo Vas Narasimhan ha dichiarato: «Abbiamo fatto progredire la nostra nuova generazione di farmaci, ottenendo una serie di nuove approvazioni, con in evidenza Kesimpta negli Stati Uniti, Leqvio e Zolgensma nell’Ue, così come la nostra ampia pipeline nella fase intermedia di sviluppo di farmaci first-in-class».
Per l’anno in corso le previsioni per le attività in prosecuzione sono di un fatturato in crescita a una singola cifra tra bassa e media e di un risultato operativo in crescita a una singola cifra media, superiore al fatturato.

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