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Presa in carico dei pazienti: inizia la sperimentazione nel Rhodense

MONDO FARMACIA

Presa in carico dei pazienti: inizia la sperimentazione nel Rhodense

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Ritirare l'esito dei propri esami direttamente in farmacia senza dover andare in ospedale o al centro prelievi. Un esempio di reale presa in carico dei pazienti cronici e fragili al via nel Rhodense in Lombardia. Coinvolti tre centri prelievi dell'ASST e quattro farmacie territoriali.

20 febbraio 2019

di Carlo Buonamico

Scordiamoci le attese presso lo sportello “ritiro esami” di ospedali e centri prelievo. Dal 13 febbraio ritirare i referti degli esami diagnostici effettuati è più semplice e fa risparmiare tempo. Almeno nella zona del Rhodense, vicino a Milano.

Qui è entrato nel vivo il progetto sperimentale “Hai fatto un prelievo? Ritira i risultati in farmacia”, che prevede che i cittadini che hanno effettuato prelievi presso l’Ospedale Salvini e nei Centri prelievi di Garbagnate o di Vanzago potranno ritirare i referti delle analisi in farmacia.
Un esempio di come la volontà comune di istituzioni e privati può realmente portare indubbi vantaggi nell’accesso alle cure da parte dei cittadini. È infatti grazie un accordo tra l’ASST Rhodense e le farmacie territoriali che si è riusciti a ottenere un risultato fino a qualche tempo fa impensabile.

Ma come funziona? In pratica, chi fa un prelievo di sangue a scopo diagnostico presso l’Ospedale Salvini o il Centro prelievi di Via Milano a Garbagnate in provincia di Milano può ritirare i referti presso la Farmacia Comunale n.2, o presso la Farmacia Raineri o nella Farmacia Centrale dello stesso comune. Chi invece si rivolgerà al Centro prelievi di Vanzago, sempre in provincia di Milano, potrà richiedere i referti alla Farmacia Balocco, in questo comune.

Con un evidente risparmio di tempo e denaro, grazie al ritiro presso un presidio farmaceutico territoriale di solito più vicino ai percorsi casa-lavoro dei cittadini e alla possibilità di ritiro in fasce orarie più ampie perché sovrapponibili agli orari di apertura delle farmacie.

Alcuni dati possono rendere l’idea delle potenzialità di questo progetto e delle possibili estensioni a livello territoriale. Secondo i dati ufficiali, nel solo Rhodense sarebbero circa 175.000 le persone che effettuano prelievi in uno dei 17 centri prelievi dell’ASST. Nell’intera Lombardia, si calcola invece che siano erogate circa 170 milioni di prestazioni ambulatoriali ogni anno di cui 100 milioni sono prestazioni di laboratorio.

Il progetto “Hai fatto un prelievo? Ritira i risultati in Farmacia” in questa prima fase sperimentale coinvolge tre Centri prelievi dell’ASST e quattro farmacie territoriali. E, se i risultati saranno positivi, dovrebbe essere esteso anche ad altre realtà del territorio lombardo.

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