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Probiotici: una risorsa per il benessere dell’organismo

DALLE ASSOCIAZIONI

Probiotici: una risorsa per il benessere dell’organismo

probiotici

Lorenzo Morelli: investire per indagare il rapporto tra salute e batteri. “Questi ultimi come potenziali mezzi per il mantenimento di un buono stato di salute”

29 settembre 2018

di Redazione

Se l’intestino sta bene, gode di buona salute l’intero organismo. Il legame diretto tra la flora intestinale e le altre funzioni del corpo umano è cosa nota agli addetti ai lavori ed è oggetto di molti filoni di ricerca in tema di microbioma.

Una consapevolezza sempre maggiore anche presso i consumatori, che fanno sempre più richiesta di probiotici, definiti dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) e dalla Food and agriculture organization (Fao) come “microrganismi vivi e vitali al momento dell’uso, la cui efficacia è legata al consumo di un’adeguata quantità e il cui uso deve portare un beneficio per la salute o il benessere”.

A fare chiarezza sull’opportunità dell’assunzione di probiotici ci pensa Lorenzo Morelli, co-autore delle relative linee guida Fao/Oms: “La ricerca da oltre 30 anni considera l’area dei probiotici un settore in cui investire risorse per meglio indagare il legame tra salute e batteri, identificando questi ultimi come potenziali mezzi per il mantenimento di un buono stato di salute”.

Del resto anche l’Autorità per la sicurezza alimentare (Efsa) ha diffuso le nuove linee guida sui probiotici, reputandoli utili in tre aree principali:

  • Discomfort gastro-intestinale, con particolare riferimento agli adulti con Sindrome da colon irritabile (IBS) e, in età pediatrica, neonati con coliche gassose
  • Difese immunitarie contro gli agenti patogeni, laddove ci sono infezioni delle vie respiratore superiori e nell’incidenza delle infezioni da Clostridium difficilis
  • Benefico cambiamento nella risposta agli allergeni, ad esempio nella riduzione dell’eczema infantile
Ad oggi, conclude Morelli sono sette “le principali evidenze su cui c’è maggiore consenso scientifico indicano che i probiotici:
  1. influenzano la composizione del microbiota e contribuiscono in modo significativo alla salute e al benessere dell’ospite;
  2. nei soggetti sani, alcuni probiotici sono utili nella regolarizzazione dell’alvo e nella riduzione del discomfort intestinale;
  3. alcuni probiotici possono essere antagonisti nei confronti dei patogeni intestinali
  4. alcuni probiotici possono essere associati a un globale miglioramento dei disordini funzionali intestinali (gonfiore, fastidio addominale, ecc.) nei bambini;
  5. altri, probabilmente grazie alla stimolazione di vie dell’immunità aspecifica, sembrano in grado di ridurre la durata e/o la gravità di patologie virali stagionali;
  6. segnalazioni preliminari suggeriscono che specifici ceppi di probiotici possano ridurre l’incidenza, o alcuni aspetti dermatologici, delle patologie allergiche nel bambino;
  7. gli alimenti contenenti probiotici hanno dimostrato la loro sicurezza sia nella popolazione sana sia in soggetti affetti da alcune patologie.
Molto è stato fatto, ma molto resta ancora da investire in termini di ricerca per approfondire meglio gli effetti specifici che l’uso di questi prodotti può sortire sulla salute.
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