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Un viaggio nel cuore della scienza

L'AZIENDA

Un viaggio nel cuore della scienza

Boiron

Boiron presenta un progetto che, con incontri periodici e tramite un percorso scientifico rigoroso, permetterà di scoprire le basi dell’omeopatia. Per fare chiarezza su una tematica ad alto tasso di polemica

6 maggio 2021

di Aldo Luca Albertoni

Con il webinar “L’omeopatia al cuore della scienza”, Boiron ha anticipato quello che sarà un viaggio a cadenza periodica che, nel corso dell’anno, consentirà un approfondimento sui temi della ricerca in questo ambito. Ricerca che avanza di pari passo con i nuovi studi scientifici, in una dinamica di continua scoperta, avvalendosi delle più recenti tecnologie. Il progetto di comunicazione intende fra l’altro fare chiarezza su un tema molto controverso come quello della scientificità dell’omeopatia, al centro di un dibattito molto acceso, con alcuni detrattori che sostengono come non esistano studi scientifici a supporto della sua plausibilità, e che tutt’al più le si può attribuire un effetto placebo, altri che ritengono che gli studi che l’hanno finora testata abbiano fornito risultati negativi, o ancora che i suoi rimedi sono talmente diluiti da non aver nulla di attivo da poter vantare.

I tre pilastri

In occasione del webinar, Marco Lauro, responsabile del servizio scientifico di Boiron Italia, ha mostrato le basi scientifiche su cui è stato costruito l’intero progetto, evidenziando come ciascuna tappa del percorso sia stata preparata adottando un approccio rigoroso, obiettivo e concreto, sulla base dell’esperienza dei migliori studiosi del campo. Il relatore ha chiarito come i pilastri siano fondamentalmente tre, tutti caratterizzati da una comunicazione scientifica positiva: l’omeopatia si fonda su un approccio basato sull’ascolto e sulle esperienze di pazienti e professionisti della salute, e mette sempre al centro l’individuo (Human based medicine); su un approccio scientifico rigoroso, che segue una logica di messa in discussione, formulazione e verifica di ipotesi mantenendo uno spirito critico, in opposizione alle certezze assolute derivate da quell’approccio alla medicina che si basa sull’opinione di singoli esperti (Eminence based medicine); su solide basi individuate in modo scientifico e oggettivo, che permettono di ottenere prove concrete sugli effetti dell’omeopatia, in un contesto di continua scoperta che evolve con i progressi della scienza (Evidence based medicine).

Un circuito completo

Nel corso dei mesi verranno dunque presentate prove scientifiche in modo chiaro e oggettivo, effettuate con studi condotti da ricercatori noti e riconosciuti a livello nazionale e internazionale. Sarà così possibile scoprire in che modo questi ricercatori formulano ipotesi e le verificano attraverso la sperimentazione, mantenendo sempre un approccio critico, lontano da stereotipi e pregiudizi.
Le prime tappe del viaggio vedranno l’esplorazione delle caratteristiche peculiari dell’omeopatia e dell’azione biologica che questa può avere nei sistemi animali, vegetali e cellulari (studi autorevoli e pubblicati hanno dimostrato, per esempio, che ha un effetto sulla crescita delle lenticchie d’acqua, sul tempo necessario per lo sviluppo delle rane o sulla produzione di ormoni delle cellule neuronali). In seguito saranno prese in esame le proprietà fisico-chimiche specifiche dell’omeopatia, studiate attraverso tecniche fisiche avanzate, fino a terminare con i suoi effetti clinici, dimostrati anche sugli esseri umani.

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