Ma non sono io!
LA VOCE DELLA BASE
Ma non sono io!

Furto d’identità o ingenuo bug? Su Mappe, l’app di geolocalizzazione di Apple, tante (troppe) farmacie sono indicate come appartenenti a uno stesso network. A essere maliziosi si fa peccato, ma almeno controlliamo, segnaliamo e correggiamo
6 febbraio 2025
di Alessandro Venturi,
farmacista
Il furto d’identità è una pratica che si attua per ottenere uno o più vantaggi. Premessa, non è questo il caso, ma quando un’attività viene identificata con il nome della concorrenza, non è proprio un furto d’identità, ma sicuramente è una pratica che può andare a ledere la vittima in qualche modo.
In questo caso, gli attori coinvolti in quello che potremmo definire uno scambio di bandiere sono Apple con la sua app Mappe e il network Lafarmacia. Il fatto: numerose farmacie non facenti parte della rete Lafarmacia. si ritrovano invece ad avere quell’indicazione (nome e il sito internet del gruppo) sull’applicazione di geolocalizzazione di Apple.
Potete fare tutti una prova, cercate “Farmacia” in Mappe sul vostro smartphone (o anche su computer fisso, tanto danno lo stesso risultato) e vedrete l’elenco delle farmacie della vostra zona. Probabile che ci sia qualche farmacia che si chiama Lafarmacia. ma che in realtà non lo è. Nella scheda della farmacia il sito internet è errato, mentre numero di telefono e orari invece sono corretti.
Perché?
A detta di un farmacista che ha segnalato la cosa ad Apple, sembrerebbe colpa di un bug. Devo dire che, come bug, è veramente originale, sicuramente frutto di coincidenze. Possibile che numerose farmacie indipendenti – o facenti parte di altre catene – si ritrovino Lafarmacia. come nome? Un bug selettivo.
Non è questione di essere maliziosi, ci mancherebbe, gli errori capitano e solo chi non lavora non sbaglia, come si dice. Ma qui l’errore è grande e particolarmente fastidioso, anche perché coinvolge numerosissime farmacie, anche quella del sottoscritto: dopo due giorni dalla mia segnalazione l’errore è stato corretto. Occorre quindi che ogni titolare faccia una verifica per la propria farmacia e segnali per correggere (se vuole ovviamente) la scheda della propria attività.
Già c’è un’emorragia di farmacie private e indipendenti, cerchiamo di stare attenti tutti a questi piccoli errori.