Distribuzione farmaceutica: il digitale non è più un’opzione
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Distribuzione farmaceutica: il digitale non è più un’opzione

17 aprile 2025
Pubbliredazionale
Fdirect, piattaforma B2B nata per mettere in relazione diretta industrie farmaceutiche, farmacie e partner logistici, si è presentata a Cosmofarma 2025 come uno degli esempi più solidi di evoluzione del modello distributivo. Si tratta di un ecosistema digitale integrato, non di un marketplace. La differenza è sostanziale: l’obiettivo non è semplicemente facilitare il processo di ordine diretto, ma offrire strumenti per gestire in modo dinamico e meno oneroso le relazioni commerciali all’interno della filiera. Il cuore della proposta sta nella possibilità per l’industria farmaceutica di raggiungere direttamente le farmacie, anche in sinergia con la rete vendita tradizionale, ottimizzando tempi e investimenti.
Lo scenario presentato a Bologna è stato accompagnato da numeri significativi: +939 per cento di ordini nel primo trimestre 2025 rispetto allo stesso periodo del 2024, con un +1.185 per cento di valore transato. Una crescita che non può essere ignorata anche in un settore storicamente prudente nei confronti del digitale.
A conferma dell’interesse suscitato, oltre 600 tra farmacisti e manager di aziende sono passati allo stand Fdirect durante i tre giorni di fiera, registrando un’affluenza costante e un’attenzione crescente verso la piattaforma come possibile leva di sviluppo per la propria attività.
L’architettura di Fdirect integra algoritmi di intelligenza artificiale, funzionalità di category management, strumenti di analisi predittiva e moduli di gestione dei dati in tempo reale. È una piattaforma che non si propone di sostituire i canali fisici, ma di affiancarli in modo sinergico, superando i vincoli spazio-tempo che ancora oggi limitano l’efficienza nella relazione tra industria e punto vendita. Nel corso della fiera, è stato lo stesso Marco Di Tonto, co-fondatore della piattaforma, a chiarire questo posizionamento: «In un mercato dove complessità e competizione sono in costante aumento nessuno più può permettersi di ignorare le opportunità offerte dal digitale».
Uno dei momenti centrali della presenza di Fdirect alla manifestazione bolognese è stato l’intervento formativo di Massimiliano Froio, Fdirect Field Sales Manager ed esperto di Category management, dal titolo “Come il digitale rende sostenibile l’equilibrio tra il ruolo di farmacista e imprenditore”. Il tema affronta un nodo cruciale del presente: come può oggi la farmacia continuare a essere presidio sanitario e, allo stesso tempo, attore economico competitivo? La risposta è nei dati: strumenti digitali efficaci possono liberare tempo gestionale, migliorare la marginalità e restituire centralità al ruolo del farmacista nella relazione con il paziente-cliente.
L’esperienza di Fdirect solleva una riflessione più ampia: il modello distributivo tradizionale è oggi chiamato a confrontarsi con esigenze nuove, che riguardano l’efficienza operativa, la sostenibilità economica e la flessibilità relazionale. La complessità del mercato e l’aumento delle aspettative da parte dei consumatori stanno ridefinendo il perimetro d’azione del farmacista, che deve oggi scegliere strumenti in grado di sostenere questa evoluzione. In questo scenario, Fdirect è l’esempio concreto di una trasformazione già in atto.

