Un’occasione imperdibile
IL WEBINAR
Un’occasione imperdibile
Non c’è motivo per cui i farmacisti rurali non dovrebbero partecipare al secondo bando per il finanziamento nell’ambito del Pnrr. Tante le domande al webinar organizzato questa settimana da CGM con Sunifar e Fondazione Cannavò
15 maggio 2025
di Laura Benfenati
Le tante domande dei farmacisti al webinar organizzato da CompuGroup Medical con la collaborazione di Sunifar e Fondazione Cannavò per fare chiarezza sul secondo bando di finanziamento delle farmacie rurali nell’ambito del Pnrr dimostrano che l’interesse a partecipare c’è. Innanzitutto ricordiamo le scadenze: 10 giugno per la registrazione da parte del legale rappresentante a operare sul servizio telematico, 30 giugno per la presentazione della domanda di partecipazione.
Il Ssn crede nelle farmacie
«Questo finanziamento dimostra che lo Stato crede che la farmacia sia un presidio sanitario in grado di erogare servizi e non solo farmaci», ha spiegato Gianni Petrosillo, presidente di Sunifar. «E che crede in una farmacia che sia a supporto del Servizio sanitario dove questo non riesce ad arrivare, come nelle comunità montane e in generale nelle aree interne». Petrosillo ha spiegato che da un sondaggio sottoposto alle rurali, a cui hanno risposto 1.100 farmacie, è emerso che per l’80 per cento di loro non c’è a breve distanza una struttura sanitaria, né pubblica né privata, che nel 13 per cento dei casi non c’è un medico di medicina generale, o se c’è (16 per cento) è presente solo 1 o 2 giorni alla settimana. Nell’80 per cento dei luoghi in cui operano questi farmacisti rurali non c’è un pediatra di libera scelta. Inoltre, il 60 per cento delle farmacie che hanno partecipato al sondaggio non chiude mai per ferie e il 72 per cento tiene aperto oltre 40 ore alla settimana. «Prevediamo che al secondo bando possano partecipare circa 2.900 farmacie, ma bisogna fare attenzione nella compilazione della domanda. Gli allegati, per esempio, non vanno modificati e la certificazione comunale serve solo alle farmacie nelle frazioni dei Comuni con più di 5.000 abitanti, non a tutte. Federfarma vi garantisce assistenza e organizzerà un webinar il 21 maggio alle 13,30 per tutti gli interessati a partecipare al bando».
La formazione obbligatoria
Il presidente della Fondazione Cannavò Luigi D’Ambrosio Lettieri, sottolineando che la formazione è obbligatoria nei tre ambiti previsti dal bando – dispensazione del farmaco, presa in carico del paziente cronico, prestazioni di analisi di prima istanza e di telemedicina – ha ribadito l’importanza di dotarsi di strumenti di qualità per garantire affidabilità in tutti i servizi offerti: «Fondazione Cannavò mette a disposizione quattro corsi accreditati presso Agenas per un totale di 39 crediti: i corsi saranno attivi dal primo gennaio al 31 dicembre, sono a pagamento ed è previsto un rimborso fino a 600 euro».
Un partner strategico e tecnologico
Marco Ghigini, senior manager sales di CGM, ha spiegato quanto l’azienda possa affiancare i farmacisti nell’ambito della dispensazione del farmaco, in quello della presa in carico del paziente cronico, nelle prestazioni di servizi di primo e secondo livello: «Noi siamo un partner tecnologico e strategico per affrontare il bando e possiamo proporre la migliore offerta di prodotti e servizi innovativi. Proservice spa è la società in house alla Fofi che può fornire il supporto pratico-operativo per assolvere gli adempimenti burocratici e Federfarma-Sunifar assiste i titolari rurali per raccontare, anche con iniziative mirate sul territorio, le opportunità offerte dal bando. Non c’è alcun motivo per non partecipare».
Ghigini ha anche presentato slide per far comprendere le opportunità dal punto di vista economico di questo finanziamento: una colonna di cassettiera che costerebbe 1.500 euro ne costa 210, un frigorifero da 4.100 euro ne costa 1.827. E molte altre sono le agevolazioni in ambito presa in carico e servizi.
Le domande dei farmacisti
Moltissime le domande dei partecipanti, eccone alcune, con le risposte del presidente del Sunifar:
I corsi fatti per il precedente bando sono considerati validi anche per poter partecipare a questo nuovo? O vanno rifatti?
Restano validi, ma attenzione: non è possibile partecipare ad ambiti per cui si è già ottenuto un finanziamento.
È necessario fare tutti e quattro i corsi proposti o solo quelli relativi all’ambito per i quali si chiedono contributi?
Solo per gli ambiti per cui si chiede rimborso.
Per fare la registrazione serve il codice SAE. Qual è per la farmacia?
Il codice SAE viene fornito in automatico dalla piattaforma in sede di registrazione.
Siamo un gruppo di farmacie comunali: è possibile presentare una pratica per ciascuna farmacia?
Si deve presentare una domanda per ogni farmacia.
Sono ammessi a finanziamento anche lavori edili e impiantistici collegati al miglioramento dell’offerta del primo ambito?
No
Un titolare di farmacia rurale e della succursale ubicata nella frazione del Comune in cui si trova la principale può inviare due domande distinte?
È la farmacia che riceve il finanziamento, non la succursale.

