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Nuovo Cda per Fondazione Cannavò

LA FONDAZIONE

Nuovo Cda per Fondazione Cannavò

Confermato alla guida Luigi D’Ambrosio Lettieri. Formazione e innovazione al centro del nuovo mandato

17 luglio 2025

a cura della Redazione

Luigi D’Ambrosio Lettieri, vicepresidente della Fofi, è stato riconfermato presidente della Fondazione Francesco Cannavò. La nomina è avvenuta nell’ambito del rinnovo del Consiglio di amministrazione, con Alberto Melloncelli vicepresidente, Davide Petrosillo segretario e Andrea Mandelli, Giovanni Zorgno, Marcella Marletta e Isidoro Tortorici come componenti. Marletta e Tortorici assumono rispettivamente il ruolo di coordinatore e vicecoordinatore del Comitato Scientifico.

La continuità della leadership si accompagna a una visione fortemente orientata all’innovazione, in linea con le trasformazioni in atto nella professione farmaceutica e con le nuove sfide normative, formative e organizzative del settore.

Tra le priorità del nuovo mandato, particolare attenzione sarà rivolta all’aggiornamento continuo dei professionisti attraverso percorsi formativi di qualità, rispondenti agli obblighi ECM e coerenti con le esigenze reali del farmacista nei diversi ambiti operativi: dalla farmacia di comunità all’ospedale, dai servizi farmaceutici territoriali all’industria e alla ricerca.

La Fondazione punta a consolidare il proprio ruolo di presidio culturale e istituzionale al servizio della categoria, anche mediante l’introduzione di strumenti e metodologie formative avanzate. Un focus specifico sarà dedicato all’impiego di tecnologie digitali e intelligenza artificiale, con l’obiettivo di sperimentare nuove modalità di erogazione della formazione, più interattive, personalizzate e accessibili.

Tra gli obiettivi dichiarati, anche quello di contribuire alla possibile riforma del sistema ECM, in un’ottica di maggiore efficacia e aderenza alle competenze richieste oggi al farmacista.

Infine, il programma della Fondazione prevede il rafforzamento del dialogo con università, istituzioni, società scientifiche, Ordini delle altre professioni sanitarie e associazioni di categoria, al fine di promuovere un modello di formazione integrata e multidisciplinare. Una strategia che mira a valorizzare il ruolo del farmacista come attore centrale del sistema sanitario, in un contesto sempre più orientato alla collaborazione interprofessionale.

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