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A Parma in farmacia una rete contro la violenza di genere

L’INIZIATIVA

A Parma in farmacia una rete contro la violenza di genere

Prende forma anche nel contesto farmaceutico il progetto “Punti Viola” promosso da DonnexStrada, con il sostegno di Chiesi Italia e Federfarma Parma. Formazione specifica per farmacisti, 28 farmacie coinvolte e un obiettivo comune: offrire ascolto, supporto e orientamento alle donne in difficoltà o in pericolo

17 luglio 2025

a cura della Redazione

Sono 28 le farmacie della provincia di Parma che hanno aderito all’iniziativa “Punti Viola in farmacia”, promossa dall’associazione DonnexStrada in collaborazione con Federfarma Parma e con il sostegno incondizionato di Chiesi Italia. Grazie al progetto, 76 farmacisti e farmaciste hanno ricevuto una formazione specifica per offrire ascolto, accoglienza e supporto alle donne in situazioni di disagio o potenziale pericolo.

L’obiettivo è duplice: offrire luoghi sicuri e accessibili dove chiedere aiuto e, al contempo, contribuire a sensibilizzare la popolazione sulla violenza di genere. Le farmacie coinvolte espongono il bollino “Punto Viola” e dispongono del materiale informativo utile per accompagnare le donne verso percorsi di protezione e supporto adeguati, anche attraverso il coinvolgimento di centri antiviolenza e servizi territoriali.

Il personale ha seguito webinar con esperti – avvocati, psicologi, ginecologi e nutrizionisti – per una preparazione multidisciplinare che consenta di intercettare i segnali di disagio e intervenire nel modo più efficace possibile.

«Supportare questa iniziativa – spiega Roberta Cammisa, Leader CAN WIN e Head of Field Consumer Healthcare-Pharmacy di Chiesi Italia – significa contribuire concretamente alla costruzione di una rete locale di sostegno e promuovere una cultura del rispetto e dell’inclusione».

Anche Ilaria Saliva, presidente di DonnexStrada, sottolinea il valore della collaborazione con le farmacie: «Sono luoghi di fiducia e quotidianità: renderli spazi sicuri significa offrire un aiuto concreto e restituire alle persone la libertà di scegliere».

Per Fabrizio Piazza, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Parma e vicepresidente della Federfarma provinciale, «le farmacie sono un presidio diffuso e riconosciuto dal cittadino: è naturale che possano svolgere un ruolo anche nel contrasto alla violenza, offrendo ascolto e orientamento verso interlocutori qualificati».

Una visione condivisa anche da Beatrice Fornari, consigliera di Federfarma Parma: «Questa formazione rafforza il ruolo del farmacista come figura vicina alla comunità, attenta ai bisogni, anche quelli meno visibili».

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