“Farmacie senza barriere”: un protocollo per l’accessibilità
L’INIZIATIVA
“Farmacie senza barriere”: un protocollo per l’accessibilità
Con l’accordo siglato tra Federfarma e #IoRampo, un progetto della società benefit Connessioni Sociali patrocinato dall’Unione italiana lotta alla distrofia muscolare, l’accesso per tutti diventa un elemento centrale di una sanità più vicina, inclusiva e universale
18 dicembre 2025
di Rossella Gemma
Rendere le farmacie realmente accessibili a tutti, superando in modo concreto e immediato le barriere architettoniche. È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato tra Federfarma e il progetto #IoRampo, presentato il 16 dicembre presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati, nell’ambito dell’iniziativa “Farmacie senza barriere. Dove l’accesso alla salute è per tutti”.
L’accordo rafforza il ruolo della farmacia come presidio sanitario di prossimità, punto di riferimento essenziale per le comunità, promuovendo un percorso di inclusione che facilita l’accesso alla prevenzione e alle cure per le persone con disabilità, gli anziani e, più in generale, per tutti coloro che presentano difficoltà motorie.
Il progetto nazionale Farmacie senza barriere nasce dalla collaborazione tra Federfarma e #IoRampo, iniziativa sviluppata dalla società benefit Connessioni Sociali e patrocinata dalla Uildm – Unione italiana lotta alla distrofia muscolare. L’iniziativa prevede l’installazione di rampe mobili omologate all’ingresso delle farmacie che non possono garantire un accesso agevole con soluzioni strutturali permanenti. Le farmacie aderenti saranno inoltre geolocalizzate sulla piattaforma www.iorampo.com, permettendo ai cittadini di individuare facilmente gli esercizi accessibili.
La conferenza stampa si è aperta con un videomessaggio del ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli, che ha sottolineato l’importanza del lavoro di rete e la coerenza del progetto con i principi della Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità e con la normativa sull’accessibilità universale.
Sul tema dell’accesso alla salute è intervenuto anche Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera, evidenziando come l’accessibilità delle farmacie rappresenti non solo un obbligo normativo, ma anche un’opportunità di sviluppo e inclusione per gli esercizi aperti al pubblico.
Per Maurizio Borgo, presidente dell’Autorità Garante nazionale dei Diritti delle persone con disabilità, l’accessibilità universale è un requisito fondamentale per consentire a tutti una piena partecipazione alla vita sociale, ricordando che l’accesso alla farmacia è un diritto che deve essere reso effettivo al più presto.
Il presidente di Federfarma, Marco Cossolo, ha ribadito l’adesione convinta dell’associazione al progetto #IoRampo, sottolineando come garantire l’accessibilità significhi assicurare a ogni persona il diritto all’equo accesso al farmaco, ai servizi sanitari e alle nuove prestazioni offerte dalle farmacie, dalla telemedicina alla prevenzione.
Sulla stessa linea il presidente Fofi Andrea Mandelli, che ha ricordato come l’accesso alle cure e alla prevenzione sia un diritto fondamentale e come iniziative di questo tipo confermino il ruolo dei farmacisti italiani nella tutela della salute delle comunità.
Dal mondo del sociale, Andrea Venuto, presidente di Connessioni Sociali, ha evidenziato come #IoRampo permetta alle persone con disabilità di scegliere liberamente la propria farmacia di fiducia, mentre Marco Rasconi, consigliere nazionale Uildm, ha espresso soddisfazione per un progetto capace di migliorare concretamente la qualità della vita delle persone, con e senza disabilità.

