“Regeneration/NewGeneration”: il futuro della farmacia tra radici e innovazione
L’EVENTO
“Regeneration/NewGeneration”: il futuro della farmacia tra radici e innovazione
Il settore farmaceutico affronta la sfida del ricambio generazionale e dell'evoluzione dei bisogni di salute. Cosmofarma 2026 propone un modello di rigenerazione basato sul dialogo tra professionisti esperti e nuovi talenti, integrando servizi per la longevità e soluzioni digitali per un presidio sanitario sempre più centrale
12 febbraio 2026
a cura della Redazione
Il comparto farmaceutico italiano vive una stagione di profondo dinamismo, con performance che superano la media del manifatturiero e un export in netta crescita. In questo contesto di trasformazione, la 29esima edizione di Cosmofarma Exhibition, in programma a BolognaFiere dall’8 al 10 maggio 2026, si propone come la bussola per orientare i professionisti verso i nuovi scenari del settore. La scorsa edizione – 140 convegni, dibattiti e workshop, più di 230 relatori, oltre 400 aziende partecipanti, 30.501 visitatori – ha certificato un crescente interesse verso il mondo dell’healthcare, in linea con l’incremento del settore della farmacia nel nostro Paese.
Al centro dell’edizione 2026 si pone il claim “Regeneration/NewGeneration”, un invito esplicito a riflettere sul concetto di generazione in ogni sua sfumatura: dal passaggio di testimone gestionale all’interno del punto vendita al confronto quotidiano con una platea che spazia dai nativi digitali ai “silver”.
Confronto intergenerazionale dietro e davanti al banco
Oggi, la sfida principale per il titolare è la capacità di rigenerarsi senza perdere la solidità delle proprie radici. Il “ricambio generazionale” riguarda il passaggio di testimone da una generazione all’altra in farmacia, ma anche la capacità e le modalità di interazione verso il pubblico: la Generazione Z richiede rapidità, digitalizzazione e un approccio alla bellezza e al benessere più inclusivo, mentre l’incremento della longevity impone competenze specifiche nella gestione del paziente cronico e nella prevenzione attiva. Cosmofarma 2026 vuole proporsi come il luogo dove queste diverse esigenze trovano una sintesi strategica, offrendo strumenti pratici per evolvere il ruolo della farmacia come presidio sanitario capillare e punto di riferimento sociale per il territorio.
Formazione e nuovi talenti: il ponte con l’Università
Un punto critico del settore è l’attrazione delle nuove leve verso la professione territoriale. Per rispondere a questa esigenza, la manifestazione introduce il Cosmofarma Campus, uno spazio dedicato alla connessione tra studenti universitari e professionisti affermati. L’obiettivo è mostrare ai futuri farmacisti il valore di una carriera che, pur radicata nella tradizione, oggi si declina in servizi specialistici, gestione clinica e consulenza avanzata.
Novità e focus tematici
Il programma dell’edizione 2026 prevede appuntamenti tecnici, studiati per fornire soluzioni gestionali concrete, come Longevity FarmaTalks, un approfondimento su protocolli, integratori e servizi personalizzati per rispondere alla domanda di invecchiamento attivo, Nutraceuticals Conference, un’analisi sull’integrazione di genere e sulle nuove tendenze di un mercato in costante espansione, dove la farmacia resta il canale di consulenza prioritario, HubAI, un’area dedicata all’intelligenza artificiale e alle tecnologie che possono ottimizzare i processi aziendali e migliorare il monitoraggio dell’aderenza terapeutica.
Confermata la partnership con FOFI, Federfarma, Fondazione Francesco Cannavò e Utifar che, all’interno della manifestazione, terranno alcuni momenti di approfondimento sull’attualità della professione.

