Tumore, quando la cellula “torna indietro”
IL LIBRO
Tumore, quando la cellula “torna indietro”

Un saggio del ricercatore Andrea Pensotti ripercorre studi e osservazioni sulla regressione spontanea dei tumori e sulle possibilità di riprogrammazione cellulare. Un viaggio nella ricerca oncologica tra biologia dei sistemi, microRNA e nuove prospettive terapeutiche
21 maggio 2026
a cura della Redazione
Dalle prime osservazioni cliniche dell’Ottocento alle più recenti scoperte sulla riprogrammazione cellulare, la ricerca oncologica sta tornando a interrogarsi su un fenomeno rimasto a lungo ai margini della medicina: la regressione spontanea dei tumori. È il filo conduttore di Reversione. La scoperta scientifica che sta cambiando la nostra visione del tumore (HarperCollins, 2026) di Andrea Pensotti, un ricercatore e divulgatore scientifico che si occupa di biologia dei sistemi e ricerca oncologica, con particolare attenzione ai meccanismi di reversione tumorale e riprogrammazione cellulare.
Il saggio, che ricostruisce l’evoluzione di un campo di studi oggi al centro di nuove riflessioni scientifiche, esplora l’ipotesi secondo cui il cancro non sia soltanto il risultato di mutazioni genetiche irreversibili, ma anche l’espressione di un’alterazione nei meccanismi di comunicazione tra cellule e microambiente. In particolari condizioni biologiche, sostiene l’autore, le cellule tumorali potrebbero infatti ricevere segnali capaci di “rieducarle”, riportandole verso comportamenti fisiologici.
Accanto all’analisi degli studi sperimentali e dei trial più recenti, il libro approfondisce temi come la biologia dei sistemi, il ruolo dei microRNA e la riprogrammazione cellulare premiata dal Nobel a Shin’ya Yamanaka. Arricchiscono il saggio i contributi di Silvio Garattini, Alessandro Giuliani, Mariano Bizzarri e Sergio Angeletti, che collocano il tema della reversione tumorale nel più ampio dibattito sull’evoluzione della ricerca oncologica contemporanea.