Valore Salute, il primo tra i network strong
LA RETE
Valore Salute, il primo tra i network strong
A Opio, in Provenza, oltre 220 farmacie alla convention del network che registra le migliori performance. Presentato il nuovo concept store
1 ottobre 2026
di Laura Benfenati
«Non vendete le vostre farmacie». L’appello lanciato con forza dalla presidente di Federfarma Lombardia Annarosa Racca ai colleghi in sala ha fotografato bene uno dei temi centrali della convention di Valore Salute, che ha riunito a Opio, in Provenza, oltre 220 farmacie con 400 farmacisti. L’unica ricetta per non vendere è la partnership – tema appunto della convention di quest’anno – l’unico modo di affrontare la complessità del mercato per le farmacie indipendenti è fare rete scegliendo accuratamente il proprio partner.
Una strada che i numeri sembrano sostenere. Nel mercato italiano sono ormai circa 1.800 le farmacie appartenenti a catene e 3.200 quelle che hanno aderito a un network strong in base ai dati presentati da Elena Folpini, managing director di New Line-Ricerche di mercato. «Valore Salute mostra performance superiori al mercato: registra un +4 per cento di sell out generato sulle categorie gestite, rispetto alle farmacie con bassa compliance e +10 per cento sullo scontrino medio, rispetto alle farmacie individuali. Nello specifico +5 per cento nelle confezioni, +7,8 per cento nel farmaco con ricetta, +1,5 per cento nell’automedicazione e +3,5 per cento nella dermocosmetica e performance migliori anche rispetto agli altri network strong» (vedi tabella). Attualmente le farmacie del network Valore Salute sono 750 (+7,5 per cento nell’ultimo anno) di cui 540 farmacie Platinum, l’affiliazione strong.

Una visione loyalty driven
«Negli anni ci siamo focalizzati sul patto con i farmacisti, sull’identità, sull’ascolto e ora sulla partnership», ha spiegato Lorenzo Clerici, Group Customers & Channels Director, Phoenix Pharma Italia. «Siamo competitivi, attrattivi e unici. In Valore Salute abbiamo unito competenze e questo ci permette di raggiungere performance superiori al mercato. Il modello in cui crediamo è una farmacia capace di creare valore per tutti: farmacisti, industria, popolazione e territorio. I farmacisti del network, che vedono garantita una fortissima individualità, sono al centro delle nostre strategie e azioni, così come lo sono i pazienti-clienti. Per tutti loro e per l’industria, la nostra visione è loyalty driven. In questo senso, se certamente è importante una crescita quantitativa, quello che dà slancio vitale al network è la qualità basata su proposte concrete, servizi in evoluzione, spinta all’innovazione, identità chiara e capace di distinguersi, sia per i nostri prodotti a marchio sia per le farmacie del network, con il nuovo concept».
Riconoscibilità = partnership
L’evento è infatti stato l’occasione per presentare il nuovo concept di farmacia, per una identità d’insegna riconoscibile e distintiva. «Le leve strategiche di crescita della farmacia Valore Salute continuano a essere integrazione con l’industria, category management, gestione degli assortimenti, spinta innovativa, esposizione e visibilità in farmacia», ha spiegato Gabriele Iannella, Marketing & Category Director Phoenix Pharma Italia. «Abbiamo voluto dedicare un forte impegno e un ulteriore percorso condiviso alla creazione di un nuovo concept Valore Salute, ben consapevoli che una forte brand identity crei vantaggi concreti per tutti i nostri interlocutori: farmacisti, industria, clienti. In questo caso la sintesi è “riconoscibilità = partnership”, per progettualità capaci di evolvere nel tempo».
Il concept è nato dall’ascolto delle farmacie del network, per creare un’esperienza più vicina al cliente: «Esprime una farmacia capace di generare valore professionale, relazionale ed economico, in partnership con tutti i suoi interlocutori», ha spiegato Francesco Di Carne, Head of Valore Salute. «Ogni progetto sarà sviluppato con modalità personalizzate d’implementazione, proprio per rispettare l’approccio flessibile e modulare di ogni singola farmacia. Al tempo stesso, i capisaldi essenziali del format verranno sempre espressi e valorizzati, a garanzia della sua riconoscibilità».
L’impegno richiesto
«Più le farmacie rispettano gli assortimenti proposti, i category e i piani condivisi, migliori sono le performance», ha sottolineato Vincenzo Masci, Group Commercial & Marketing Director Phoenix Pharma Italia. «Impegno, condivisione degli obiettivi e corretta esecuzione creano affidabilità e valore. Il nostro “Partnership program” avanza. Il Progetto Platinum è nato nel 2022 ed è tuttora una proposta unica sul mercato, per visione, valore e risultati. L’abbiamo sviluppata con il team di Phoenix Pharma Italia, i farmacisti del network e l’Advisory Board. Ai titolari offriamo la possibilità, partendo dall’ascolto, di far parte di un grande gruppo, di essere nostri partner, mantenendo al tempo stesso indipendenza e unicità. Ogni decisione che prendiamo è frutto di una totale condivisione di intenti, realmente “in partnership”, non solo con i farmacisti ma anche con l’industria, che ringraziamo, e il costante supporto che ci garantisce sulle diverse progettualità».
Qualità nell’esecuzione
Uno dei messaggi più forti emersi a Opio riguarda infatti la qualità dell’esecuzione in farmacia. Valore Salute ha misurato la compliance nei punti vendita attraverso BeMyEye, verificando l’effettiva applicazione dei progetti concordati. E i risultati mostrano una correlazione tra livello di adesione e vendite: nelle farmacie con compliance più elevata si registra un +3 per cento negli integratori e +1 per cento negli Otc.
«Più le farmacie sono in grado di rispettare assortimenti, category plan e progetti condivisi, maggiore sarà l’affidabilità verso l’industria», ha spiegato Enrico De Stefani, Network Sales Director Phoenix Pharma Italia. «Continua a essere valida per noi l’equazione immediata “compliance = fidelizzazione”. Più avanzata e consapevole è la capacità delle farmacie di fare proprie le linee guida condivise sulle attività di category management e promozionali, carta fedeltà, servizi per il paziente, maggiore sarà la capacità della farmacia di creare un’esperienza positiva per il cliente e di fidelizzarlo».
Private label e tecnologia
La crescita passa anche dalla capacità di differenziarsi. Valore Salute punta per questo sullo sviluppo della private label, con 45 nuove referenze, maggiori investimenti in marketing e comunicazione e l’introduzione di un “Private label ambassador” in ogni farmacia, figura destinata a diventare il riferimento del progetto nel punto vendita. Sul fronte dell’innovazione, l’obiettivo dichiarato è utilizzare la tecnologia non per sostituire il farmacista, ma per liberare tempo da destinare alla relazione con il cliente. Tra i progetti presentati figurano un risponditore automatico, in grado di ridurre del 15 per cento le telefonate gestite dal personale, e un voice bot basato sull’intelligenza artificiale, con l’obiettivo di dimezzare le chiamate. C’è poi il Magic Mirror dedicato alla skincare, uno specchio digitale che integra tecnologia e competenza professionale per offrire consigli personalizzati. Nelle farmacie in cui è stato sperimentato ha portato, secondo i dati illustrati, oltre 100 analisi della pelle al mese e un incremento del 15 per cento del fatturato skincare.
Indipendenti, ma non soli
Quali sono i titolari che nei prossimi cinque anni avranno la forza di affrontare un mercato sempre più competitivo? Per Valore Salute la risposta è netta: la rete è la strada per competere, e la priorità dei prossimi anni sarà far crescere ed estendere ulteriormente il network.
Coraggio, fiducia e visione sono le tre parole che hanno accompagnato la convention di Opio. E come ha sottolineato in chiusura il presidente di Phoenix Pharma Italia Luca Sabelli, il quadro macroeconomico, le sfide internazionali, il blocco dello Stretto, i fenomeni inflattivi richiedono partner che abbiano una visione e siano solidi e prudenti dal punto di vista finanziario.



