Mal di pancia, una bussola per il banco
IL LIBRO
Mal di pancia, una bussola per il banco

Una pubblicazione realizzata con il contributo scientifico di Sifac, cinque capitoli pratici per orientare il consiglio del farmacista sui disturbi dell'addome, seguendo i sintomi e le possibili soluzioni terapeutiche, e distinguendo ciò che si gestisce al banco da ciò che richiede il parere del medico
8 ottobre 2026
a cura della Redazione
«Ho mal di pancia». Sono tre parole che ogni giorno arrivano al banco della farmacia e che, prese da sole, dicono pochissimo: dietro la richiesta di aiuto possono esserci un bruciore dopo i pasti, un gonfiore serale, una diarrea comparsa da poche ore, un dolore mestruale, una stipsi che non si risolve. Da questa vaghezza parte Inquadramento clinico e gestione del “mal di pancia”. Guida al consiglio nella farmacia di comunità, edito da Passoni Editore, un pratico documento informativo scaricabile gratuitamente, coordinato sul piano scientifico dalla Società italiana di farmacia clinica (Sifac), che ha fornito i contributi tecnici e clinici, e realizzato con il contributo non condizionante di Opella.
L’impostazione è pratica, con una struttura semplice e schematica. In ogni capitolo, dopo una breve introduzione, è presente una tabella per riconoscere i sintomi del disagio, le indicazioni per la gestione in farmacia, un riquadro con i segnali di allarme (red flag) che indicano quando inviare il paziente al medico, una tabella delle opzioni terapeutiche, le raccomandazioni sullo stile di vita e un focus clinico di approfondimento. Infine, un grande schema riassuntivo (flowchart) di snella consultazione.
Il percorso si articola in cinque capitoli. Il primo riguarda i disturbi dell’alto tratto gastrointestinale, come pirosi, rigurgito, dolore epigastrico e nausea, riconducibili soprattutto a malattia da reflusso gastroesofageo, dispepsia funzionale e gastrite, con un approfondimento su Helicobacter pylori. Il secondo è dedicato a gonfiore, distensione e crampi addominali, sintomi che la guida invita a distinguere, con un focus sulla sindrome dell’intestino irritabile. Il terzo affronta la diarrea acuta, nelle sue forme infettiva, del viaggiatore e da antibiotici, con attenzione al rischio di disidratazione. Il quarto tratta la dismenorrea, mettendo a confronto forma primaria e secondaria. Il quinto infine è sulla stipsi, occasionale e cronica, con un focus sul macrogol.
Più che un prontuario, la pubblicazione è una guida al ragionamento. Il consiglio professionale, ricorda il testo, non consiste solo nell’individuare il trattamento più adatto, ma anche nel riconoscere i casi in cui è opportuno indirizzare tempestivamente il paziente al medico. Per questo ogni capitolo dedica ai segnali di allarme uno spazio specifico. È qui che si misura il valore aggiunto della farmacia: raccogliere le informazioni giuste su sede del sintomo, durata, fattori scatenanti, sintomi associati e terapie già assunte, e decidere con competenza clinica se un disturbo è gestibile al banco o richiede un approfondimento. Una valutazione che distingue la farmacia da un semplice punto vendita.
Gli stessi autori ricordano, infine, che la medicina è in continua evoluzione e che, prima di applicare qualsiasi indicazione terapeutica, è sempre necessario verificarne attualità ed esattezza sul riassunto delle caratteristiche del prodotto.