Comunicare la scienza
IL LIBRO
Comunicare la scienza

Dal valore della divulgazione scientifica alla trasformazione della farmacia in presidio di prossimità: un recente volume curato da Filippo D’Alfonso affronta la comunicazione sanitaria come competenza trasversale e responsabilità condivisa
15 ottobre 2026
a cura della Redazione
Comunicare la salute non significa soltanto trasmettere informazioni corrette. Significa renderle comprensibili, aiutare le persone a orientarsi tra fonti spesso contraddittorie e costruire quella fiducia che rappresenta una componente essenziale della relazione di cura.
È da questa consapevolezza che nasce Comunicazione sanitaria (BookSprint Edizioni), il volume curato da Filippo D’Alfonso, farmacista, presidente dell’Associazione farmacisti divulgatori e docente di Comunicazione sanitaria presso la facoltà di Farmacia dell’università degli studi Tor Vegata di Roma. L’opera invita a considerare la comunicazione non come un’attività accessoria, ma come una competenza fondamentale per chiunque operi nel mondo della salute.
In un contesto segnato dalla disinformazione e dalla crescente complessità dei contenuti scientifici, saper comunicare è una responsabilità che coinvolge medici, farmacisti, infermieri, istituzioni e divulgatori. Perché la qualità dell’informazione non dipende soltanto dalla sua correttezza, ma anche dalla capacità di raggiungere davvero chi la riceve.
La trasversalità è uno degli elementi più significativi di questa riflessione: professioni diverse, con competenze e responsabilità specifiche, condividono la necessità di mettere il cittadino nelle condizioni di comprendere, scegliere e partecipare consapevolmente alle decisioni sulla propria salute.
In questo percorso si inserisce il contributo di Eleonora Teti, farmacista e divulgatrice scientifica, il cui approfondimento sulla farmacia dei servizi mette al centro una trasformazione che non riguarda soltanto l’ampliamento delle prestazioni offerte, ma anche il modo in cui il farmacista entra in relazione con il cittadino.
Il lavoro di D’Alfonso e i contributi raccolti nel volume richiamano l’attenzione su una sfida che riguarda l’intero sistema salute: trasformare il sapere scientifico in conoscenza accessibile, senza rinunciare al rigore. È in questo spazio, tra competenza, divulgazione e relazione umana, che la comunicazione sanitaria rivela tutta la sua importanza. Non sostituisce la cura, ma contribuisce a renderla più consapevole, accessibile e vicina alle persone.