AI e farmaceutica: le nuove frontiere
IL CONGRESSO
AI e farmaceutica: le nuove frontiere
Presentati i temi del 65° Simposio AFI, in programma a Rimini dal 10 al 12 giugno 2026. L'evento affronterà le sfide dell’intelligenza artificiale applicata ai processi industriali, analizzando l’impatto del Regolamento Europeo e l’integrazione tecnologica necessaria per garantire innovazione e sicurezza nel settore della salute
12 marzo 2026
a cura della Redazione
L’industria farmaceutica italiana si prepara a una svolta tecnologica senza precedenti, mettendo l’innovazione digitale al servizio della produzione e della sicurezza del paziente. L’Associazione Farmaceutici dell’Industria (AFI) ha scelto proprio questo tema per il suo 65° Simposio, intitolato “L’Industria della Salute nel tempo dell’Intelligenza Artificiale”, che si terrà a Rimini dal 10 al 12 giugno 2026.
I dati emersi durante la presentazione milanese dell’evento confermano che il settore è già in piena trasformazione. «I dati più recenti indicano una crescita significativa dell’adozione dell’AI nelle imprese italiane: oltre la metà delle grandi aziende la utilizza stabilmente e circa il 16 per cento delle imprese ha già integrato queste tecnologie nei propri processi», ha sottolineato il presidente AFI Giorgio Bruno. «Mi auguro che il 65° Simposio AFI favorisca un confronto rigoroso e costruttivo tra comunità scientifica, istituzioni e mondo produttivo, su una tecnologia che oggi rappresenta una vera e propria leva strategica per l’innovazione e la competitività del Paese».
La sfida del Regolamento Europeo
Uno dei punti cardine del dibattito sarà l’entrata in vigore del Regolamento europeo sull’intelligenza artificiale (AI Act), prevista per l’agosto 2026. Questa normativa imporrà standard rigorosi per i sistemi definiti “ad alto rischio”, come quelli impiegati nella diagnostica e nei processi produttivi critici. Il Simposio si propone come sede privilegiata per discutere le modalità di implementazione tecnica necessarie a garantire la piena conformità e la protezione dei dati.
Innovazione lungo l’intero ciclo di vita del farmaco
Il programma scientifico è strutturato per esplorare ogni fase dell’attività farmaceutica. Le sessioni tecniche approfondiranno l’utilizzo dei Digital Twins per l’ottimizzazione delle linee produttive e l’applicazione di sistemi intelligenti nel Controllo Qualità. Grande attenzione sarà riservata anche ad ambiti di nicchia ma ad alta specializzazione, come la produzione di radiofarmaci e la convalida dei sistemi digitali.
Tuttavia, l’approccio non sarà esclusivamente tecnico. L’obiettivo dichiarato è quello di mantenere una visione profondamente antropocentrica: l’AI deve diventare uno strumento per costruire nuovi modelli di engagement digitale, facilitando la raccolta di evidenze real-world e migliorando sensibilmente la qualità dell’informazione medica fornita ai pazienti.
Protagonisti e networking
L’evento vedrà la partecipazione di oltre 120 aziende espositrici e sarà impreziosito dalla Lectio Magistralis di Massimo Scaccabarozzi. Oltre al rigore scientifico, il Simposio manterrà la sua natura di momento aggregativo fondamentale per la categoria, grazie a eventi di networking come il Welcome Beach Party e il Gala Dinner.
In occasione dell’anteprima a Milano, sono stati assegnati i riconoscimenti del Premio intitolato ad Alessandro Rigamonti, il fondatore di AFI scomparso nel 2024, a dieci giovani ricercatori under 30 provenienti dalle Università italiane che si sono distinti per l’impatto e l’originalità dei loro studi scientifici. «L’intelligenza artificiale è indubbiamente uno strumento prezioso, ma non una soluzione», ha dichiarato Dorotea Rigamonti, nipote di Alessandro. «Auspichiamo che il Premio Rigamonti possa contribuire a costruire spazi di dialogo capaci di far nascere idee che nessuna tecnologia, in modo autonomo, può generare».
Per iscriversi al 65esimo Simposio: https://simposio.afiscientifica.it/
