informazione, partecipazione, condivisione

Cosa ci insegna il modello spagnolo

IL DEBLISTERING IN FARMACIA

Cosa ci insegna il modello spagnolo

Hèctor R. Loscertales
Hèctor R. Loscertales

Deblistering sì, ma solo come autentico servizio professionale farmaceutico centrato sul paziente. L’esperienza quasi trentennale della Spagna può servire per aiutare la riflessione su questo tema anche nel nostro Paese

Una rubrica nata in collaborazione con Progetto Aderenza e Innova dedicata agli aspetti legali e fiscali, alle esperienze di altri Paesi, alle case history di una pratica sempre più diffusa e importante per la gestione delle terapie e il miglioramento dell’aderenza. Tutte le puntate qui.

30 ottobre 2025

di Hèctor R. Loscertales, PhD

Technical Relations Manager @ Venalink

Professore Associato presso l’Unità di Farmacia Clinica e Assistenza Farmaceutica, Facoltà di Farmacia, Università di Barcellona

Negli ultimi tempi ho letto con grande interesse come praticamente tutti i mezzi di comunicazione del settore farmaceutico italiano (e persino alcuni internazionali) abbiano dato ampio risalto alla decisione del Consiglio di Stato italiano in merito al ricorso straordinario presentato da Farmacie Pesce contro l’ASL TO5 e la Regione Piemonte (Delibera n. 539/2023), con la quale si stabilisce che il servizio di deblistering è un’attività consentita all’interno della farmacia. Senza dubbio, una notizia estremamente positiva per lo sviluppo dell’assistenza farmaceutica in Italia.

Tuttavia, quando si genera tanto rumore mediatico e ci sono molti attori interessati a esprimere la propria opinione, è importante distinguere tra chi parla sulla base delle evidenze e chi invece espone semplicemente il proprio punto di vista, più o meno influenzato da bias di conferma. Proprio per questo motivo, e considerata la rilevanza del momento, credo possa essere utile condividere l’esperienza di un Paese come la Spagna, dove esistono solide basi strutturali, professionali e demografiche per tracciare paralleli significativi.

Spagna, fine anni Novanta

Come spesso accade, i bisogni sociali e sanitari anticipano le leggi. Sul finire degli anni ’90, un gruppo di farmacisti, ispirato dalle esperienze professionali vissute in altri Paesi, come il Regno Unito, iniziò a offrire nelle proprie farmacie il Sistema di Dosaggio Personalizzato (SDP) per migliorare l’aderenza terapeutica dei pazienti. Con questo arrivarono anche i primi timori e ostacoli: era legale? Cosa succedeva con la stabilità dei medicinali? E con la contaminazione crociata?

Una volta raggiunto un numero sufficiente di farmacie coinvolte tale da attirare l’attenzione dei Collegi Ufficiali dei Farmacisti (COF) – enti di diritto pubblico che in Spagna rappresentano e tutelano gli interessi professionali dei farmacisti, ordinano l’esercizio della professione e fungono da tramite con le autorità – il Collegio di Siviglia fu il primo, nel 1997, a presentare una richiesta formale alla Direzione Generale della Farmacia del Ministero della Sanità per ottenere l’autorizzazione a offrire e preparare SDP per i pazienti che ne avessero necessità. La risposta positiva, come quella del Consiglio di Stato italiano, portò alla redazione delle prime Linee Guida per garantire che il servizio di deblistering venisse svolto in farmacia, con l’intervento del farmacista e secondo procedure operative standard che ne assicurassero la qualità professionale.

Quale modello di servizio?

L’Italia si trova ora in un punto di svolta analogo, ma quasi trent’anni dopo. Ciò avviene in un contesto tecnologico più avanzato e con una popolazione di pazienti cronici polimedicati sempre più complessa (l’Italia è uno dei Paesi più anziani del mondo). In questo scenario, è fondamentale che l’ampia rete di farmacie italiane, composta da professionisti qualificati e riconosciuti, decida in che modo il servizio di deblistering possa contribuire a far evolvere la professione.

La Spagna ha puntato su un modello di servizio in cui alla fase tecnica di preparazione del SDP si affianca in modo inscindibile una fase assistenziale di contatto con il paziente, nella quale il farmacista svolge un vero monitoraggio farmacoterapeutico. Si è compreso che l’evoluzione della professione non consiste tanto nel trasferire i medicinali da una confezione a un’altra, ma nell’intervento clinico del farmacista per promuovere un uso sicuro, corretto e appropriato dei farmaci. E si è capito che ciò va fatto in un modello di prossimità, garantendo che tutti i tipi di farmacia siano in grado di offrire il servizio.

Deblistering protetto e apprezzato

Il tempo ci ha dato ragione. Ventotto anni dopo, non solo disponiamo di un quadro normativo nazionale e regionale che continua a rafforzare e proteggere il servizio di deblistering come servizio professionale farmaceutico centrato sul paziente, ma questo è diventato anche il servizio più diffuso nelle farmacie spagnole e il più apprezzato dagli utenti.

In termini numerici, oggi in Spagna, circa il 65 per cento delle farmacie aiuta quasi 450.000 pazienti per migliorare la loro aderenza terapeutica grazie al servizio SDP, come evidenzia uno studio multicentrico condotto nell’ambito dell’assistenza primaria e della farmacia comunitaria in Catalogna, che ha dimostrato che dopo 12 mesi di follow-up il gruppo di pazienti che ha utilizzato l’SDP ha mostrato un incremento statisticamente significativo del 21 per cento di aderenza alla terapia rispetto alla valutazione iniziale.

Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza il contributo fondamentale dei Collegi Ufficiali dei Farmacisti, che, spinti dall’evidenza scientifica, hanno sviluppato piani di formazione e professionalizzazione del servizio. Negli ultimi anni, inoltre, sono stati avviati oltre quindici progetti provinciali, orientati al rafforzamento della farmacia rurale, nei quali – grazie a un sostegno economico a carattere sociale – le farmacie aderenti ricevono un compenso di circa 27-37 euro per paziente al mese. L’effetto domino è ormai iniziato, e nuovi progetti stanno nascendo in diverse regioni del Paese.

Colleghe e colleghi farmacisti italiani, sono pienamente consapevole che il vostro mercato ha caratteristiche proprie e che non tutte le strategie spagnole sono direttamente trasferibili. Tuttavia, ne sono certo: il servizio di deblistering nel vostro Paese sarà determinante, purché venga mantenuto come un autentico servizio professionale farmaceutico centrato sul paziente.

0 Condivisioni

Altre news

30 Ottobre 2025 ,