informazione, partecipazione, condivisione

Inverno, tempo di antibiotici

LEGGERE ATTENTAMENTE LE AVVERTENZE

Inverno, tempo di antibiotici

(c) freepik.com

Anche se questi farmaci vengono presi per brevi periodi, spesso la loro assunzione risulta non corretta, soprattutto nel caso di prodotti pediatrici. Ecco tre consigli utili

23 gennaio 2025

di Sergio Cattani, farmacista

Se c’è una classe di farmaci che viene citata poche volte per quanto riguarda tematiche di aderenza alla terapia, è quella degli antibiotici. Il motivo è presto detto: non si parla di cronicità. Questi farmaci di solito si prendono per un periodo breve, che va da tre giorni alle due settimane. Tuttavia, anche in questo caso, il farmacista può giocare un ruolo determinante per aiutare le persone ad aderire alla terapia medica in maniera ottimale. Affronto tre aspetti determinanti per darvi tre idee da sfruttare al banco.


«Dottore, il bambino si è riempito di puntini, è allergico alla penicillina!»

Quante volte l’abbiamo sentito dire? Quando appaiono dei puntini rossi sulla pelle di un bambino che da poco ha iniziato un antibiotico, capita spesso che venga sospeso, magari di spontanea volontà del genitore. La paura di mamma e papà è che il piccolo sia allergico e quindi, continuando la terapia, possa aggravarsi e rischiare la salute. In realtà gli studi dicono che il 95 per cento di coloro che dichiarano una presunta manifestazione allergica agli antibiotici non hanno la conferma dai test allergici. Purtroppo, infatti, gli effetti collaterali dell’antibiotico (vomito e diarrea, per esempio) vengono scambiati per una possibile allergia, come anche un esantema virale, che può coincidere con una patologia batterica o, più spesso, evidenziare un’inappropriatezza terapeutica, ovvero la prescrizione di un antibiotico per una virosi.

Key Takeaways
Per evitare questi casi, dovremmo dissuadere la persona dal sospendere di propria iniziativa l’antibiotico, perché l’anafilassi è estremamente rara (meno del 0,003 per cento dei casi). E dopo qualche giorno, invitare ad approfondire la supposta allergia con i test specifici.


«Sa come si prepara, vero?»

Gli antibiotici nei bambini sono somministrati in sospensioni estemporanee. Solitamente, in Italia, il metodo di esecuzione è volumetrico, in base a una tacca sull’etichetta o simili. Ebbene, questa semplice operazione viene sbagliata dal 60 per cento dei genitori, secondo alcuni studi. Questo significa che il bambino assume una dose di antibiotico differente da quella prescritta dal medico. In Svezia, questa semplice operazione viene eseguita dal farmacista, per ridurre al minimo gli errori. Perché nel 2025 in Italia ancora affidiamo un’operazione fondamentale come la diluzione corretta di una preparazione farmaceutica a persone non specializzate? Non è dato saperlo.

Key Takeaways
Consiglio di interrogare le persone a ogni dispensazione («Sa come si prepara?») e, in casi di evidente incomprensione (con chi parla male l’italiano, per esempio), proporsi di eseguirlo in laboratorio.


«Quale dose le ha detto il pediatra?»

Ancora sulle sospensioni estemporanee: capita spesso che il pediatra raccomandi dei dosaggi non presenti sulle tacche incise nel bicchierino o cucchiaio dosatore. Degli studi hanno dimostrato come dosaggio e somministrazione dei farmaci liquidi per bambini abbiano molto più successo se eseguite con una siringa graduata.

Key Takeaways
Ogni volta che un genitore viene in farmacia ad acquistare una sospensione antibiotica e nella confezione non è presenta una siringa per il dosaggio, consiglio di dispensarla. E, naturalmente, chiedere: «Quale dose le ha detto il pediatra?», che serve sia da rinforzo positivo per non commettere errori, che da verifica che non ci siano stati dei problemi di comunicazione.

Tre casi, tre piccoli atti che distinguono la cura del paziente dalla mera dispensazione.

Bibliografia

Apter AJ, Kinman JL, Bilker WB, Herlim M, Margolis DJ, Lautenbach E, Hennessy S, Strom BL. Is there cross-reactivity between penicillins and cephalosporins? Am J Med. 2006 Apr;
F Marchetti, L Badina, I Berti Presunta allergia agli antibiotici beta-lattamici: è tempo di riflessioni e azioni? Recenti progressi in medicina 2024 Vol. 115 N. 6 Giugno
Chang S, Belmont A, Liao J, Kuster JK, Trubiano JA, Kwah JH. Evaluating the PEN-FAST Clinical Decision-making Tool to Enhance Penicillin Allergy Delabeling. JAMA Intern Med. 2023;183(8):883–885.
Hsin Hu, Fe-Lin Lin Wu, Fu-Chang Hu, Hui-Yuan Yang, Shu-Wen Lin, Li-Jiuan Shen, Effectiveness of Education Programs About Oral Antibiotic Suspensions in Pediatric Outpatient Services, Pediatrics & Neonatology, Volume 54, Issue 1, 2013, Pages 34-42
Sobhani P, Christopherson J, Ambrose PJ, Corelli RL. Accuracy of oral liquid measuring devices: comparison of dosing cup and oral dosing syringe. Ann Pharmacother. 2008 Jan

0 Condivisioni

Altre news

23 Gennaio 2025 ,