Un test per la prevenzione cognitiva
I SERVIZI
Un test per la prevenzione cognitiva
Memory Med è un test agile e validato che consente di rilevare tempestivamente le prime avvisaglie di deficit della memoria. La somministrazione rapida, non specialistica, in farmacia, offre un orientamento immediato ai cittadini, consentendo di indirizzare i casi sospetti verso gli approfondimenti necessari
28 maggio 2026
di Alessandra Distefano,
farmacista
Negli ultimi anni la farmacia dei servizi ha assunto un ruolo sempre più centrale nella prevenzione e nel monitoraggio delle patologie croniche. Nello scenario attuale puntare sulle patologie neurodegenerative può rivelarsi un’ottima opportunità di sviluppo e crescita per le farmacie e per i pazienti. In questo contesto si inserisce Memory Med, un innovativo test cognitivo progettato per la rilevazione precoce dei disturbi della memoria, del linguaggio e dell’attenzione pensato specificamente per la somministrazione in farmacia.
Pensato per la farmacia
Il test è stato messo a punto da Maria Angela Molinari, responsabile del Centro di Psicologia cognitiva dell’Ospedale Universitario Baggiovara di Modena, e da Francesca Benuzzi, professore associato in Neuropsicologia e Neuroscienze cognitive dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Le prove presenti nel test sono le stesse già utilizzate nei principali test cognitivi validati a livello nazionale e internazionale.
Memory Med rappresenta una risposta concreta all’esigenza sempre più diffusa di intercettare tempestivamente i primi segnali di decadimento cognitivo delle funzioni superiori, spesso sottovalutati o attribuiti al normale invecchiamento. Il farmacista, grazie alla sua accessibilità e al rapporto di fiducia con il paziente, si trova in una posizione privilegiata per svolgere un’attività di screening iniziale, indirizzando poi il soggetto verso un approfondimento specialistico ove necessario.
Caratteristiche e modalità di somministrazione
Il test si caratterizza per la sua semplicità: il paziente si sottopone a 13 prove, ciascuna delle quali avrà poi un esito specifico nel referto firmato da uno psicologo. Apparirà un asterisco ove si riscontri un campo che richieda particolare attenzione, esattamente come nelle analisi del sangue. Il valore aggiunto è la rapidità di esecuzione – la durata è generalmente inferiore ai 20 minuti – e non richiede competenze specialistiche avanzate per la somministrazione. È strutturato per valutare diverse funzioni cognitive, con particolare attenzione alla memoria a breve termine, alla memoria di lavoro e alle capacità di richiamo. L’interfaccia è intuitiva e può essere digitale o cartacea, a seconda delle esigenze della farmacia. Dal punto di vista organizzativo, l’implementazione del test richiede solo uno spazio dedicato che garantisca privacy e tranquillità.
Affidabilità e interpretazione dei risultati
Uno degli elementi distintivi di Memory Med è la standardizzazione del protocollo, che consente di ottenere risultati confrontabili e affidabili, in quanto tiene conto di età, sesso e livello di scolarizzazione del soggetto. Il punteggio finale è accompagnato da una classificazione del rischio che permette al farmacista di fornire un primo orientamento al paziente. In caso di esito sospetto, è fondamentale consigliare una valutazione più approfondita presso il medico di medicina generale o uno specialista in neurologia o geriatria.
È importante sottolineare che il test non ha finalità diagnostiche, ma di screening. Il farmacista deve quindi comunicare chiaramente al paziente il significato dei risultati, evitando interpretazioni improprie. La formazione del personale è un aspetto cruciale per garantire un utilizzo corretto dello strumento e una comunicazione efficace.
Un approccio proattivo al problema
L’invecchiamento della popolazione e l’aumento delle patologie neurodegenerative rendono sempre più necessario un approccio proattivo: servizi come questo contribuiscono a valorizzare il ruolo clinico del farmacista, che partecipa attivamente a un percorso di prevenzione con un possibile impatto significativo sulla qualità della vita dei pazienti. Il test si configura come uno strumento innovativo e utile per la farmacia moderna, capace di coniugare prevenzione, servizio al cittadino e crescita professionale, nonché rappresentare un’opportunità per sviluppare collaborazioni con medici e strutture sanitarie del territorio, rafforzando il ruolo della farmacia all’interno della rete assistenziale.
