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Alla Fofi la scienza ha un volto di donna

L'EVENTO

Alla Fofi la scienza ha un volto di donna

Aperta nella sede di Roma la mostra “Una vita da scienziata”, promossa dalla Fondazione Bracco: una serie di ritratti di figure femminili d’eccellenza della ricerca scientifica italiana realizzati dal fotografo Gerald Bruneau

20 novembre 2025

di Rossella Gemma

Cento ritratti per raccontare il talento, la tenacia e la quotidianità delle scienziate italiane. È stata inaugurata nella sede romana della Federazione Ordini Farmacisti Italiani la mostra “Una vita da scienziata. I volti del progetto #100esperte”, un itinerario fotografico firmato da Gerald Bruneau e ideato e promosso dalla Fondazione Bracco, da anni impegnata sul fronte dell’empowerment femminile e della cultura scientifica. L’esposizione, visitabile fino al 12 dicembre 2025, porta al centro dell’attenzione pubblica l’eccellenza femminile nella ricerca scientifica.

L’inaugurazione dello scorso 13 novembre ha visto la partecipazione del ministro della Salute Orazio Schillaci, del Comandante dei Carabinieri del NAS Raffaele Covetti, del presidente di Civita Gianni Letta e di Gaela Bernini per la Fondazione Bracco. Con loro erano presenti rappresentanti delle istituzioni, delle Forze dell’Ordine e del mondo culturale.

Il percorso fotografico permette di incontrare, uno sguardo alla volta, alcune delle migliori scienziate e ricercatrici italiane. Biologhe, chimiche, farmacologhe, ingegnere, astrofisiche, matematiche, chirurghe, paleontologhe, informatiche: discipline diverse, stessa determinazione e competenza. Ogni immagine permette l’accesso a luoghi normalmente chiusi al grande pubblico – laboratori, università, reparti clinici – ambienti dove il sapere prende forma attraverso esperimenti, intuizioni e lunghe ore di lavoro. Spazi condivisi da uomini e donne che ogni giorno contribuiscono ad ampliare i confini della conoscenza.

«Siamo entusiasti di ospitare questa rassegna fotografica – ha commentato Andrea Mandelli, presidente della Fofi – perché valorizza il fondamentale contributo delle donne al progresso della scienza e alla tutela della salute della collettività. Anche il volto della professione di farmacista è donna: oggi, in Italia, oltre 70mila farmaciste portano avanti questa eredità con competenza e spirito di servizio, conciliando l’impegno lavorativo con la vita familiare, ispirate dal significato più autentico del prendersi cura».

La mostra ha già viaggiato tra Europa, America e Asia, diventando un simbolo internazionale della valorizzazione delle donne STEM. L’obiettivo è superare stereotipi ancora radicati e stimolare le giovani a intraprendere percorsi tecnico-scientifici.

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