Angelini Pharma acquisisce Catalyst Pharmaceuticals
LA FILIERA
Angelini Pharma acquisisce Catalyst Pharmaceuticals
L’operazione da 4,1 miliardi di dollari rafforza la presenza del gruppo italiano negli Stati Uniti e nelle aree della salute del cervello e delle malattie rare. Nell’operazione entrano come partner finanziari Blackstone e CDP Equity
23 luglio 2026
a cura della Redazione
Angelini Pharma (parte del gruppo Angelini Industries) completa l’acquisizione di Catalyst Pharmaceuticals, società biofarmaceutica statunitense specializzata nello sviluppo e nella commercializzazione di terapie per le malattie rare. Con l’operazione, dal valore complessivo di circa 4,1 miliardi di dollari (3,5 miliardi di euro), Catalyst entra a far parte di Angelini Pharma, ampliandone il portafoglio e la presenza commerciale negli Stati Uniti.
L’acquisizione rappresenta un passaggio strategico nel percorso di crescita internazionale di Angelini Pharma, che punta a consolidare il proprio ruolo nei settori della salute del cervello e delle malattie rare. Catalyst, con sede a Coral Gables in Florida, porta in dote una piattaforma commerciale già consolidata sul mercato statunitense e competenze specifiche nell’accesso alle terapie per pazienti con patologie rare.
A sostenere l’operazione sono intervenuti due partner finanziari: fondi gestiti da Blackstone, che investirà 1 miliardo di euro in azioni privilegiate, e CDP Equity, che ha deliberato un investimento da 1 miliardo di euro attraverso un aumento di capitale, acquisendo una partecipazione del 23,5 per cento nel capitale ordinario di Angelini Pharma Spa.
Questa acquisizione segna un momento cruciale nel percorso di trasformazione che Angelini Industries sta portando avanti negli ultimi quattro anni e consolida la presenza di Angelini Pharma negli Stati Uniti, nell’ambito di una strategia di crescita che continuerà a vedere l’Italia come centro di riferimento strategico per la produzione e la ricerca scientifica all’interno delle attività globali del Gruppo.
«Con il completamento di questa operazione, Angelini Pharma compie un passo decisivo per diventare un player globale, sempre più guidato dalla scienza e orientato da una visione centrata sul paziente, con una crescente focalizzazione sulla salute del cervello e sulle malattie rare», ha dichiarato Sergio Marullo di Condojanni, Ceo di Angelini Pharma. «L’espansione nel mercato statunitense, insieme al portafoglio e alle competenze di Catalyst in quest’ambito, ci consente di acquisire la scala necessaria per costruire una piattaforma terapeutica di nuova generazione, continuando al contempo a rafforzare il nostro core business in Europa, dove la nostra presenza industriale in Italia rimane un asset strategico».



