Antimicrobico-resistenza, il progetto Fenagifar a Bruxelles
L'INIZIATIVA
Antimicrobico-resistenza, il progetto Fenagifar a Bruxelles

Al Parlamento europeo i risultati dell’indagine sull’uso corretto degli antibiotici realizzato con Università di Torino, Federfarma e Sistema Farmacia Italia. Coinvolte centinaia di farmacie e oltre 14.000 cittadini
12 marzo 2026
a cura della Redazione
La farmacia di comunità può avere un ruolo concreto nel contrasto all’uso improprio degli antibiotici. È il messaggio che Fenagifar ha portato al Parlamento europeo lo scorso 3 marzo presentando il progetto “Antimicrobico resistenza: è tempo di agire”, sviluppato insieme all’Università di Torino, Federfarma e Sistema Farmacia Italia.
L’iniziativa ha coinvolto centinaia di farmacie e oltre 14.000 cittadini con un’indagine su conoscenze e comportamenti della popolazione e attività di educazione sanitaria svolte direttamente al banco. I risultati indicano che la consapevolezza sull’antimicrobico-resistenza resta ancora parziale, ma confermano anche il potenziale della farmacia nel promuovere un uso più appropriato degli antibiotici.
Nel corso del progetto è stata inoltre sperimentata in farmacia l’esecuzione di test rapidi per lo Streptococco di gruppo A, strumenti diagnostici di prossimità che possono aiutare a orientare meglio il percorso del paziente e a ridurre il ricorso non necessario agli antibiotici.
Proprio da questa esperienza prende ora avvio un nuovo studio promosso da Fenagifar con il Collegio Carlo Alberto per valutare l’impatto economico dei test rapidi in farmacia, con l’obiettivo di stimare i possibili benefici per il Servizio sanitario nazionale in termini di appropriatezza prescrittiva, riduzione di visite evitabili e sostenibilità.
«La lotta all’antimicrobico-resistenza richiede un cambio di paradigma: non solo nuove terapie, ma prevenzione, educazione sanitaria e utilizzo appropriato degli antibiotici», ha dichiarato Vladimiro Grieco, presidente Fenagifar. «La farmacia di comunità, grazie alla sua presenza capillare e al rapporto diretto con i cittadini, può contribuire in modo concreto a trasformare le strategie di salute pubblica in interventi quotidiani sul territorio».
All’incontro Antimicrobico-resistenza: dalla strategia italiana alla governance europea, promosso dall’eurodeputato Michele Picaro, ha partecipato anche il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato: «La lotta all’antimicrobico-resistenza è una sfida globale che impone una visione strategica capace di superare l’approccio emergenziale e costruire una governance stabile, fondata su prevenzione, innovazione e uso appropriato degli antibiotici».
Secondo Picaro, «giornate come questa hanno un’importanza strategica per contrastare la resistenza antimicrobica, con il fine di contribuire a una dispensazione corretta degli antibiotici senza un aggravio di spese. È un tema da affrontare con tutti gli stakeholder e l’Unione europea gioca un ruolo fondamentale nel trasmettere le coordinate agli Stati membri».
La giornata a Bruxelles è stata anche l’occasione per un confronto tra le associazioni dei giovani farmacisti europei. Rappresentanti di Lettonia, Norvegia, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio, Irlanda e Svizzera hanno sottoscritto un Memorandum of Intent per rafforzare la collaborazione e promuovere iniziative comuni sul tema.