Dispositivi medici, competenze che fanno la differenza
LA FORMAZIONE
Dispositivi medici, competenze che fanno la differenza
Alla Federico II di Napoli quarta edizione del Master di II livello dedicato a regolamentazione e governance: partnership con ministero della Salute e Sifo, focus su HTA e AI. Domande entro il 9 marzo 2026
19 febbraio 2026
a cura della Redazione
Il Dipartimento di Farmacia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II apre le iscrizioni alla quarta edizione del Master di II livello in “Regolamentazione e Governance dei Dispositivi Medici”, un percorso di alta formazione avviato nel 2023 e dedicato a un ambito sempre più strategico per il servizio sanitario.
Realizzato in partnership con il ministero della Salute e con il patrocinio della Società Italiana di Farmacia Ospedaliera (Sifo) – che sostiene l’iniziativa anche con borse di studio – il master nasce per formare figure capaci di gestire l’intero ciclo di vita dei dispositivi medici nel nuovo contesto regolatorio europeo, segnato da crescente complessità tecnologica e organizzativa.
Il programma, della durata di un anno e svolto in presenza, affronta in chiave multidisciplinare tutti i nodi della governance: normativa europea e nazionale, classificazione e monitoraggio in real world, vigilanza postmarketing, gestione ospedaliera, Health Technology Assessment (HTA) e applicazioni dell’intelligenza artificiale ai processi decisionali.
«La governance dei dispositivi medici oggi richiede competenze nuove, trasversali e altamente specialistiche», sottolinea Valentina Orlando, professore di Tecnologia, socioeconomia e normativa dei medicinali e coordinatore scientifico del Master. «Si tratta di un ambito strategico, in rapida evoluzione normativa e organizzativa, che impatta direttamente sulla qualità delle cure e sulla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale». La quarta edizione aggiunge, consolida un percorso che mette in rete istituzioni, professionisti e mondo accademico, rispondendo a un interesse crescente da parte degli operatori sanitari.
Tra gli elementi distintivi, il corpo docente composto da professionisti attivi nei diversi contesti istituzionali e sanitari. «La presenza di esperti provenienti dal ministero della Salute e da altre realtà del Servizio sanitario nazionale garantisce un approccio fortemente ancorato ai bisogni reali della professione», evidenzia Orlando, ricordando come il Dipartimento sia stato tra i primi a intercettare il fabbisogno formativo in un’area avanzata e altamente specialistica.
Il percorso è rivolto a laureati e professionisti che operano o intendono operare nelle istituzioni, nelle aziende sanitarie e nell’industria – farmacisti, biologi, ingegneri clinici, giuristi, economisti sanitari – e integra lezioni frontali, laboratori, seminari e project work, con tirocinio presso strutture del Ssn convenzionate.
Il termine per la presentazione delle domande di ammissione è stato prorogato al 9 marzo 2026. Informazioni dettagliate su programma, requisiti e modalità di candidatura sono disponibili sul sito dedicato dell’Ateneo.
