informazione, partecipazione, condivisione

Egualia: Riccardo Zagaria è il nuovo presidente

CHI VA E CHI VIENE

Egualia: Riccardo Zagaria è il nuovo presidente

L’AD di Doc Pharma sarà alla guida dell'associazione per il biennio 2026-2027. Il programma punta su un dialogo istituzionale rafforzato, la revisione del payback e la semplificazione dei processi regolatori per il comparto

12 marzo 2026

Avvicendamento ai vertici di Egualia, l’organo di rappresentanza dell’industria dei farmaci equivalenti, biosimilari e value added medicines in Italia. L’Assemblea degli associati ha eletto alla presidenza per il biennio 2026-2027 Riccardo Zagaria, amministratore delegato di Doc Pharma. Zagaria, manager con una solida esperienza internazionale maturata in oltre 25 anni nel settore farmaceutico, succede a Stefano Collatina (AD Baxter Spa), che rimarrà all’interno del Consiglio Direttivo.

Gli obiettivi del mandato

Il programma del neopresidente si focalizza sul consolidamento di Egualia come interlocutore autorevole nel confronto con le istituzioni nazionali ed europee. Tra i punti cardine figurano l’uniformità delle politiche di accesso e dei modelli distributivi sul territorio, la tutela degli interessi industriali del comparto e la semplificazione delle procedure burocratiche.

«L’obiettivo principale del mio mandato – ha spiegato Zagaria – sarà quello di valorizzare il contributo economico, sanitario e industriale delle aziende associate. Tra le priorità ci saranno il rafforzamento del dialogo strutturato con Stato e Regioni e la tutela concreta degli interessi occupazionali del settore».

Un passaggio cruciale riguarderà anche la sostenibilità economica del sistema. Zagaria ha infatti indicato tra i traguardi «la modifica del payback della spesa diretta, introducendo fattori correttivi che tengano conto del peso specifico dei produttori di equivalenti, e la collaborazione strategica con altri soggetti del sistema, in particolare con le aziende di Farmindustria su dossier condivisi».

Sfide regolatorie e nuovi organi

Sul fronte normativo, l’attenzione resta alta sull’attuazione delle direttive europee. Il presidente ha sottolineato la necessità di una interlocuzione costante con Aifa, Mimit e ministero della Salute, con particolare riferimento a un’applicazione del Datamatrix che non penalizzi la produttività delle imprese.

Cotestualmente alla presidenza, è stato rinnovato il Consiglio Direttivo, che vede la presenza di esponenti di primo piano delle principali realtà del settore: Salvatore Butti (EG Stada), Umberto Comberiati (Teva Italia),  Marco Pianta (Fresenius Kabi Italia), Francesca Romana Ramundo (Sandoz), Fabio Torriglia (Viatris Italia),  Stefania Badavelli (Zentiva Italia), Stefano Collatina (Baxter Spa), Andrea Francesco Rottura (Towa Pharmaceutical), Fabio Scaccia (Farmitalia), Giovanni Sala (Medac Pharma), Enrique Hausermann (Ipso Pharma), Serena Zucchetta (Neuraxpharm Italia), Paolo Angeletti (Salf Spa) e Maurizio Silvestri (DMX Pharma).

Sono stati inoltre definiti i vertici dei gruppi autonomi: Francesca Romana Ramundo (AD Sandoz) coordinerà l’Italian Biosimilars Group (IBG), mentre alla guida del gruppo Value Added Medicines (VAM) sono stati confermati Geremia Seclì (Medac Pharma) come coordinatore, e Claudio Bellomo (Viatris) come vicecoordinatore.

Fondata nel 1993, Egualia rappresenta oggi oltre cinquanta imprese tra multinazionali e aziende italiane, per un totale di circa 10.000 occupati e quasi 40 siti produttivi attivi sul territorio nazionale.

0 Condivisioni

Altre news

12 Marzo 2026 ,