Farmaci, la sfida dell’estate
LA FILIERA
Farmaci, la sfida dell’estate
«La salute non va in vacanza»: Ettore Morra (So.Farma.Morra) sottolinea il ruolo della distribuzione intermedia nel garantire la continuità delle forniture. Nelle località turistiche la domanda di medicinali può aumentare fino al 35 per cento, richiedendo una pianificazione anticipata di approvvigionamenti e scorte
23 luglio 2026
a cura della Redazione
Con l’arrivo dell’estate cambia anche la geografia della domanda di farmaci. Nelle località balneari e nelle principali destinazioni turistiche il fabbisogno delle farmacie può crescere in media fino al 35 per cento, mentre nei Comuni non turistici i volumi si riducono mediamente di circa il 20 per cento rispetto agli altri mesi dell’anno. In questo contesto, la distribuzione intermedia è chiamata a rimodulare approvvigionamenti e flussi logistici per assicurare la continuità delle forniture.
A richiamare l’attenzione sul tema è So.Farma.Morra, azienda attiva nella distribuzione intermedia farmaceutica, che sottolinea come la programmazione delle scorte inizi diversi mesi prima del periodo estivo. Per far fronte alle variazioni della domanda e alla fisiologica riduzione dei flussi di consegna da parte dell’industria e dei depositari, i distributori anticipano infatti gli approvvigionamenti e, in alcuni casi, incrementano i livelli di stock fino al 50 per cento.
«La salute non si ferma ad agosto: la distribuzione intermedia continua a lavorare senza interruzioni per garantire alle farmacie la disponibilità dei farmaci e dei prodotti sanitari», dichiara Ettore Morra, Co-Ceo del Gruppo So.Farma.Morra. «È uno sforzo organizzativo importante, possibile solo grazie a una pianificazione che inizia molti mesi prima dell’estate. Lo stesso vale per le farmacie che, attraverso il servizio ordinario e il sistema dei turni, assicurano ogni giorno un presidio sanitario essenziale per i cittadini, anche durante il periodo estivo».
Morra conclude con un auspicio rivolto all’intera filiera: «Per il futuro auspichiamo che anche nei mesi estivi si possa garantire una sempre maggiore continuità operativa lungo tutta la filiera. In un settore essenziale come quello della salute, serve distribuire in modo più uniforme le attività nel corso dell’anno, riducendo la necessità di concentrare scorte e approvvigionamenti nelle settimane precedenti ad agosto. La continuità del servizio farmaceutico è una responsabilità condivisa che richiede il contributo costante di tutta la filiera».



