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“Farmacia in piazza”, a Catania oltre 100 prestazioni gratuite

L'INIZIATIVA

“Farmacia in piazza”, a Catania oltre 100 prestazioni gratuite

Screening, telemedicina e consulenze per i cittadini nel corso dell’iniziativa promossa dall’Università di Catania con Federfarma Catania. Al centro il ruolo della farmacia territoriale come presidio di prossimità e hub sociale accessibile

28 maggio 2026

a cura della Redazione

Più di cento prestazioni sanitarie gratuite erogate nell’arco di una giornata e una partecipazione ampia della cittadinanza: si è chiusa con un bilancio positivo “Farmacia in Piazza – Scopri cosa possiamo fare per te”, l’iniziativa che domenica 17 maggio ha trasformato piazza Turi Ferro a Catania in uno spazio dedicato alla prevenzione, all’informazione sanitaria e ai servizi di prossimità.

L’evento è stato organizzato dal Dipartimento di Scienze del Farmaco e della Salute dell’Università di Catania insieme a Federfarma Catania, con il coinvolgimento dell’Associazione Farmacisti Volontari e il patrocinio di Asp Catania, Ordine dei farmacisti e Banco Farmaceutico. L’iniziativa rientrava inoltre nel programma del Festival dello Sviluppo Sostenibile 2026.

Per l’intera giornata, dalle 10 alle 18, cinque gazebo informativi e operativi hanno accolto i cittadini, offrendo attività di screening e momenti di confronto con i professionisti del settore. Tra le prestazioni disponibili: misurazione di glicemia, pressione arteriosa, peso corporeo e saturazione dell’ossigeno, oltre alla valutazione del rischio cardiovascolare tramite calcolo di Bmi e Pmi.

Ampio spazio è stato dedicato anche alla telemedicina, con illustrazione dei servizi di holter cardiaco e pressorio e con elettrocardiogrammi eseguiti e refertati su richiesta dei partecipanti. Accanto agli screening, i farmacisti hanno fornito consulenze su farmaci equivalenti, esenzioni per reddito, aderenza terapeutica e prenotazioni di esami, oltre a informazioni sulla ricognizione farmacologica e sugli screening per il tumore del colon-retto.

L’iniziativa ha puntato a rafforzare la consapevolezza sul ruolo della farmacia di comunità, sempre più orientata verso servizi territoriali, prevenzione e supporto ai cittadini. Un modello che, secondo gli organizzatori, conferma la funzione della farmacia non solo come luogo di dispensazione del farmaco, ma anche come presidio sanitario e sociale capace di contribuire a una sanità più accessibile e sostenibile.

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