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Farmacie lombarde: in costante crescita telemedicina e vaccinazioni

DALLE REGIONI

Farmacie lombarde: in costante crescita telemedicina e vaccinazioni

Un anno di risultati importanti, il 2025, per le 3.043 farmacie della Lombardia, che si confermano presidio indispensabile del Servizio sanitario regionale

18 dicembre 2025

di Laura Benfenati

«È stato un anno bello per le farmacie della Regione»: ha esordito così Annarosa Racca, presidente di Federfarma Lombardia, alla consueta conferenza stampa natalizia organizzata dall’Associazione di Milano, Lodi e Monza-Brianza. «I farmaci qui da noi si distribuiscono nelle nostre 3.043 farmacie, di cui 932 rurali, lo ha sottolineato di recente anche il presidente della Regione Attilio Fontana: siamo un vero presidio del sistema sanitario regionale. Una farmacia su due qui vaccina e dei 2 milioni di cittadini che si sono sottoposti alla vaccinazione, 566.000 lo hanno fatto da noi. Per quel che riguarda quella per il Covid, il 40 per cento del totale è stato effettuato in farmacia (115.502 dosi), le antinfluenzali sono state 427.125 e le antipneumocciche 23.640». Racca ha precisato che con la Delibera di Giunta XII/4987 approvata a settembre, la Lombardia è stata la prima Regione a introdurre nelle farmacie di tutte le Ats la vaccinazione antipneumococcica; a questa si aggiungeranno, nel 2026, i vaccini contro difterite-tetano-pertosse e Hpv. «Con Regione Lombardia è stato anche siglato un accordo quinquennale per l’erogazione di prodotti aproteici e ipoproteici ai pazienti nefropatici. Prosegue inoltre il processo di dematerializzazione: oggi i farmacisti possono accedere alle ricette Ssn direttamente dal Fascicolo sanitario elettronico, tramite il solo codice fiscale, e utilizzare la firma elettronica, per esempio nella raccolta dei consensi informati: una notevole semplificazione per l’utenza».

La telemedicina è una risorsa

Per quel che riguarda la telemedicina, la presidente ha spiegato che i dati presentati riguardano solo le prestazioni Htn (170.000 prestazioni erogate a inizio dicembre tra regime pubblico e privato) e quindi sono parziali: c’è stato comunque un aumento del 20 per cento di quelle effettuate e, per contestare quanto scritto da Milena Gabanelli sul Corriere della Sera della scorsa settimana Racca ha chiarito che «per queste prestazioni si spende in Lombardia quanto nelle strutture pubbliche, solo leggermente di più per l’elettrocardiogramma. E si alleggerisce molto la pressione sulle strutture sanitarie pubbliche, riducendo le liste d’attesa e favorendo una maggiore appropriatezza nell’invio al Pronto Soccorso».

Da gennaio a fine ottobre, inoltre, si contano 384.647 prenotazioni di visite ed esami tramite Cup, 612.334 campioni raccolti per lo screening del colon retto, oltre 444mila operazioni di scelta e revoca del medico di famiglia o del pediatra di libera scelta.

Le farmacie rurali

«Le farmacie danno un contributo essenziale nel ridurre le disuguaglianze sanitarie nei centri piccoli e isolati», ha spiegato Dario Castelli, vicepresidente rurale di Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza. «Per il 2026, sono previsti progetti molto importanti che consolideranno il ruolo sociosanitario che contraddistingue l’attività delle farmacie rurali. Nell’ambito del Pnrr Missione 6, Regione Lombardia ci ha individuato come partner attivo per l’attuazione della strategia regionale di diffusione dei servizi di telemedicina. In particolare, le farmacie rurali potrebbero mettere a disposizione un ambiente per la televisita, favorendo la connessione sicura tra il paziente e il professionista sanitario che lo ha in cura, e offrire supporto logistico nella distribuzione dei device per il telemonitoraggio, come già avviene per i glucometri. A questo proposito, è stato istituito un tavolo tecnico che definirà i dettagli operativi».

Un’offerta didattica rinnovata

Per la Lombarda la formazione è molto importante e servono corsi tagliati sulle esigenze reali della farmacia: lo ha sottolineato Emanuela Bandi, direttrice della Fondazione Muralti: «Nel 2025 abbiamo proposto un’offerta didattica rinnovata, con particolare attenzione alla sicurezza, alla prevenzione e allo sviluppo delle competenze. Oltre alla sicurezza sul lavoro, con tutti gli aggiornamenti sulla normativa, i corsi hanno approfondito temi quali la gestione del dolore cronico, adolescenti e salute, privacy per le farmacie, la vaccinazione antinfluenzale, le nuove prospettive terapeutiche per la menopausa, le opportunità offerte dall’omeopatia per combattere ansia e disturbi del sonno. Per il 2026 – conclude Bandi – abbiamo in cantiere diversi eventi formativi dal taglio pratico, dedicati agli aspetti gestionali della farmacia».

L’impegno sociale

Quasi 1.390 presidi lombardi hanno aderito a febbraio alla Giornata di Raccolta del Farmaco (GRF), promossa dal Banco Farmaceutico: con i medicinali raccolti è stato possibile fornire assistenza a quasi 130mila persone in difficoltà. A novembre, 892 croci verdi sono state come sempre al fianco di Fondazione Francesca R ava, con “In farmacia per i bambini”, allo scopo di aiutare le famiglie in povertà sanitaria. Le farmacie associate a Lombarda hanno inoltre distribuito gratuitamente 8.000 copie del libro “Adolescenti e salute. Aiutiamo i nostri figli a crescere sani. Pratici consigli di medici e specialisti”, per educare a stili di vita sani gli adulti di domani. E, come da tradizione, le festività natalizie vedranno l’associazione dei farmacisti milanesi collaborare con AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla per la campagna nazionale “Le Stelle della Solidarietà”, finalizzata a raccogliere fondi per la ricerca.

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