Farmaco Solidale: una rete di aiuto per chi è in difficoltà
LA SOLIDARIETÀ
Farmaco Solidale: una rete di aiuto per chi è in difficoltà

Ad Acireale un’iniziativa di Sofad in collaborazione con la diocesi e patrocinata da Federfarma rafforza la solidarietà concreta tra cittadini, istituzioni, farmacie e volontariato, per facilitare l’accesso ai farmaci alle persone più fragili e contrastare la povertà sanitaria
29 gennaio 2026
a cura della Redazione
Nei giorni scorsi, presso il Seminario Vescovile di Acireale, è stato presentato il progetto “Farmaco Solidale”, promosso da Sofad in collaborazione con la diocesi della città siciliana e con il patrocinio di Federfarma Nazionale. L’iniziativa punta a sensibilizzare i cittadini alla donazione di farmaci e prodotti farmaceutici integri, non utilizzati e in corso di validità, organizzandone la raccolta presso le farmacie e la successiva distribuzione gratuita alle persone in condizioni di fragilità economica e povertà sanitaria, grazie all’impegno dei farmacisti volontari.
Il progetto – che coinvolge Federfarma Catania, l’Ordine dei Farmacisti e l’Asp di Catania, l’Associazione Farmacisti Volontari, CIPCarbone e Farma.Ecologia – prevede, oltre al supporto delle farmacie, la creazione di punti di dispensazione messi a disposizione dalla diocesi, nei quali i medicinali vengono resi disponibili ai beneficiari, all’interno di una rete strutturata che mette in relazione istituzioni sanitarie, professionisti e mondo del volontariato.
Durante l’incontro, il vescovo di Acireale, monsignor Antonino Raspanti, ha richiamato la necessità di una “conversione mentale e culturale”, sottolineando come la povertà sanitaria generi disuguaglianze crescenti e metta a rischio la dignità della persona umana: «Se lasciamo indietro sempre più persone, perdiamo non solo nella democrazia e nella fraternità, ma nel grande rispetto della dignità della persona umana».
Per Gaetano Cardiel, presidente di Sofad, e Gioacchino Nicolosi, presidente di Federfarma Catania, «Farmaco Solidale è una piccola azione di solidarietà concreta che aspira ad avere un’alta valenza simbolica, contribuendo a realizzare sinergie con le tante, analoghe iniziative di volontariato, sostenute da Caritas, Croce Rossa, Fondazione Banco Farmaceutico, e ad armonizzare l’impegno di questa appassionata protezione civile con il complesso delle iniziative istituzionali di cui è protagonista la nostra Azienda sanitaria territoriale». Cardiel ha definito la povertà sanitaria un fenomeno “crescente, dilagante e gravissimo”, evidenziando l’urgenza di coniugare sostenibilità e solidarietà: «Coinvolgere le persone, le istituzioni, mettere assieme tutto il volontariato e associarlo alle attività istituzionali dell’azienda sanitaria provinciale è il nostro obiettivo».
Il presidente di Federfarma, Marco Cossolo, ha evidenziato l’importanza della partecipazione delle farmacie: «Dando il nostro contributo di operatori sanitari al controllo dei farmaci donati valorizziamo il nostro ruolo sociale. La responsabilità sociale d’impresa dovrebbe essere patrimonio di tutte le aziende, ma a maggior ragione di una farmacia, che opera vicino alla gente e funge da presidio del Servizio sanitario nazionale».
Dal canto suo, Giovanni Francesco Di Fede, direttore sanitario dell’Asp di Catania, ha ribadito il pieno sostegno dell’azienda sanitaria all’iniziativa: «Un’iniziativa che sposiamo in pieno. Cerchiamo di coinvolgere quante più persone abbiano bisogno di questo tipo di aiuto».
Il progetto Farmaco Solidale si inserisce in un più ampio quadro di azioni di contrasto alla povertà sanitaria, in sinergia con altre esperienze di solidarietà attive sul territorio.