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Fidia innova e cresce

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Fidia innova e cresce

Federico Barbierato, Luca Zaia, Francesco e Carlo Pizzocaro, Paola Carron
Federico Barbierato, Luca Zaia, Francesco e Carlo Pizzocaro, Paola Carron

L’azienda veneta ha inaugurato ad Abano Terme un nuovo reparto di farmaci biologici e un training center per la formazione medica specialistica

26 giugno 2025

a cura della Redazione

Con un investimento strategico di oltre 50 milioni di euro e lo sguardo rivolto all’innovazione, Fidia Farmaceutici ha inaugurato questa settimana il nuovo reparto dedicato alla produzione di farmaci biologici e un training center per la formazione specialistica di medici e chirurghi presso il suo storico stabilimento di Abano Terme. 

Fondata nel 1959, Fidia è la più grande azienda farmaceutica del Veneto, leader mondiale nella produzione e commercializzazione di prodotti a base di acido ialuronico e i suoi derivati. Il nuovo reparto, altamente tecnologico, si estende su 1.500 mq (con ulteriori 2.000 mq di aree tecniche) e potrà produrre fino a 100 milioni di flaconi all’anno tra enzimi, sieri, vaccini, ormoni, emoderivati, anticorpi monoclonali. «Una struttura che rafforza ulteriormente la capacità produttiva della nostra azienda, già attiva su più fronti: dall’ortopedia (una siringa su quattro usata in ortopedia porta il marchio Fidia) all’oftalmologia, dalla dermatologia alla specialty care all’health and wellness», ha spiegato il presidente e ad di Fidia Farmaceutici Carlo Pizzocaro. «Con questi investimenti rafforziamo un polo industriale d’eccellenza che unisce efficienza, sostenibilità e innovazione, in linea con i più alti standard internazionali. È un passo importante nel nostro percorso di crescita, che conferma la volontà di consolidare autorevolezza e competitività».

Tecnologie all’avanguardia

Il nuovo hub è dotato delle più moderne tecnologie in ambito di automazione ed è stato progettato secondo i più elevati standard tecnologici e qualitativi, in linea con i più recenti requisiti normativi internazionali per la produzione di farmaci biologici. «Questo progetto è il risultato di un percorso lungo circa sei anni, che ha coinvolto centinaia di professionisti altamente specializzati e ha richiesto un grande investimento», ha aggiunto Rossella Pellizzari, Head of Plant di Abano Terme. «Inoltre, grazie all’adozione di soluzioni green – tra cui l’utilizzo di azoto liquido al posto dei gruppi frigoriferi tradizionali e la razionalizzazione dei volumi delle aree sterili – è prevista una riduzione dei consumi energetici del 30 per cento rispetto agli standard attuali. Il progetto ha già avviato l’inserimento di nuove figure professionali qualificate, è un impegno concreto verso l’innovazione, con l’obiettivo di costruire oggi l’eccellenza produttiva di domani».

Il nuovo training center

Contemporaneamente al reparto produttivo, è stato inaugurato anche il nuovo training center di Fidia, uno spazio moderno e altamente tecnologico pensato per offrire una formazione di eccellenza a medici e chirurghi. Il centro nasce per valorizzare l’apprendimento attraverso l’osservazione diretta delle procedure cliniche, grazie alla possibilità di seguire sessioni di live surgery trasmesse in tempo reale da una o più sale operatorie, dotate di un sistema avanzato di telecamere ad alta definizione integrate sugli strumenti e sul tavolo chirurgico. Si inizia con l’oculistica: per questa prima area specialistica sarà a disposizione un dry lab oftalmico con simulatori di ultima generazione per esercitarsi su interventi di cataratta e retina.

Innovare radicati nel territorio

All’inaugurazione era presente anche l’ottantasettenne Francesco Pizzocaro, padre di Carlo, che nel 1999 rilevò l’azienda, «che non aveva la coda di compratori», dopo lo scandalo mucca pazza che ne compromise il conto economico. C’erano poi il sindaco di Abano Terme Federico Barbierato e la presidente di Confindustria Veneto Est Paola Carron, che ha sottolineato quanto il farmaceutico continui a crescere più di altri settori manifatturieri e quanto sia importante innovare rimanendo radicati al proprio territorio.

Un territorio di cui è giustamente orgoglioso l’ospite d’onore della mattinata, il presidente della Regione Luca Zaia, che ha definito Fidia «uno dei gioielli del Veneto» e ha regalato a Pizzocaro la bandiera della Regione, che ha 1.100 anni di storia e contiene, unica, la parola “pace”. Il governatore ha sottolineato il ruolo strategico dell’industria farmaceutica in Veneto, che conta 64.000 operatori sanitari, ma che soffre in questo momento la carenza di 3.500 medici, per scarsa lungimiranza e programmazione a livello centrale negli anni passati. «La sanità vive una grande sfida in questo momento, l’intelligenza artificiale sarà uno strumento in più che indubbiamente non potrà sostituire medici o ricercatori ma agevolerà molto nell’erogazione dei servizi. Dobbiamo accompagnare questa rivoluzione perché se si innova si cresce, come dimostra questa azienda».

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