Gestire la farmacia nell’era delle generazioni
LA FORMAZIONE
Gestire la farmacia nell’era delle generazioni
L’evoluzione del settore farmaceutico impone oggi il confronto con una platea eterogenea di utenti e collaboratori. La sfida è integrare diverse sensibilità per trasformare la complessità relazionale in un asset strategico per il punto vendita. Un corso SDA Bocconi dedicato al Management della Farmacia per imparare a governare il cambiamento invece di subirlo
19 febbraio 2026
a cura della Redazione
Negli ultimi anni la farmacia si è trovata al centro di una trasformazione profonda, spesso raccontata in termini di servizi, tecnologia o nuove norme. C’è però un fattore che attraversa silenziosamente tutte queste dimensioni e che oggi diventa decisivo: le generazioni.
La farmacia contemporanea è uno spazio abitato da età differenti, che convivono ogni giorno. Generazioni di clienti, di cittadini, di professionisti. Ma anche, come vedremo – ed è un punto meno esplicito – “generazioni di farmacia”.
I Baby Boomer continuano a rappresentare una quota rilevante della domanda: cercano continuità, fiducia, relazione personale. La Generazione X, spesso nel pieno della gestione familiare e lavorativa, chiede efficienza, soluzioni concrete, integrazione tra salute e qualità della vita. Gli early Millennials iniziano a portare un’attenzione crescente alla prevenzione e al benessere, mentre i late Millennials e la Generazione Z vivono la salute come parte di un ecosistema più ampio, fatto di esperienza, identità, valori, linguaggio.
Queste stesse generazioni sono presenti anche dietro il banco. Farmacisti Boomer e X con un patrimonio di competenze cliniche e relazionali fondamentali. Farmacisti Y e Z che portano nuove aspettative sul lavoro, sul senso della professione, sull’equilibrio vita-lavoro. E con loro anche il personale non farmacista, che sempre più spesso diventa parte attiva dell’esperienza di farmacia.
A tutto questo si aggiunge un ulteriore livello, le generazioni di farmacia: la farmacia del prodotto, centrata sull’atto dispensativo, la farmacia del consiglio, fondata sulla relazione professionale, la farmacia dell’assistenza, integrata con il sistema sanitario. E infine la farmacia dell’esperienza, capace di parlare linguaggi diversi e di costruire valore nel tempo.
Gestire questa complessità non è una questione di sensibilità individuale o di buon senso. È una questione di competenze manageriali. Capacità di leggere i cambiamenti, di progettare modelli organizzativi coerenti, di guidare team intergenerazionali e di fare scelte strategiche consapevoli.
In questo contesto, il corso SDA Bocconi – Management della Farmacia nasce come uno spazio di riflessione e di apprendimento per chi vuole governare il cambiamento, non subirlo. Perché oggi la vera sfida della farmacia non è scegliere se cambiare, ma decidere come farlo.
Per maggiori informazioni: SDA Bocconi – Management della Farmacia
