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I bambini e il collirio

LEGGERE ATTENTAMENTE LE AVVERTENZE

I bambini e il collirio

(c) freepik.com

Per un genitore, la somministrazione di gocce negli occhi del proprio figlio può rappresentare una fonte di stress notevole (per entrambi). Il giusto consiglio può fare la differenza

Questa è una rubrica quindicinale che parla – da farmacista a farmacista – di aderenza terapeutica, che vuole trasmettere nozioni ma essere anche pratica, per poterne sfruttare i consigli tutti i giorni al banco. Tutte le puntate qui

6 novembre 2025

di Sergio Cattani,
farmacista e formatore
www.sergiocattani.it

«Il collirio l’abbiamo preso, adesso chissà se riusciamo a metterglielo…». Pochi giorni fa una mamma mi ha detto questo, dopo aver acquistato un collirio a base di tobramicina per la sua bambina. E da genitore so bene cosa significa.

Un’analisi effettuata qualche anni fa delle “confessioni” dei genitori alle prese con i colliri su forum on line e blog ha concluso: I consigli forniti dai medici ai genitori devono andare oltre l’instillazione del collirio e includere consigli su come intrattenere il bambino, tecniche di distrazione e come alleviare il disagio. Essere informati delle potenziali difficoltà e fornire strategie di coping che i genitori possono adottare quando il bambino oppone resistenza potrebbe alleviare il proprio disagio e quello del bambino”.

Per fortuna esistono delle risorse che possono aiutarci, anche in questo caso. In particolare, l’American Academy of Ophtalmology ha un sito ricco di informazioni, dirette a genitori e sanitari. Una sezione è intitolata “Suggerimenti per somministrare colliri ai bambini senza drammi o traumi” e la ritengo di importanza primaria per il nostro lavoro. Ho scelto di tradurla e adattarla, aggiungendo qualche suggerimento originale:

    1.  Sii onesto. La maggior parte delle gocce brucia un po’, soprattutto dopo un intervento chirurgico, ed è importante mantenere la fiducia del bambino.
    2.  Fatti aiutare da qualcuno (l’altro genitore, innanzitutto). Una persona può trattenere il bambino mentre l’altra mette le gocce.
    3.  Sii rilassato. I bambini più piccoli seguiranno i tuoi segnali e il linguaggio del corpo.
    4.  Usa raramente e per poco tempo i metodi forti per i bambini non collaborativi. La fase di “contrattazione” può aumentare l’ansia sia per il genitore sia per il piccolo, ed è probabile che un bambino riluttante non sia mai “pronto”.
    5.  Invita il bambino a tenere con sé un giocattolo preferito, specialmente se è collaborativo ma nervoso.
    6.  Se il bambino non apre gli occhi, fallo sdraiare e metti una goccia nell’angolo interno dell’occhio. Quindi, usa due mani per separare le palpebre superiore e inferiore per facilitare la penetrazione del medicinale.
    7.  In alternativa, metti semplicemente 3-4 gocce in modo da formare un piccolo laghetto e lascia che il bambino “sbirci”: il farmaco entrerà automaticamente nell’occhio (non aver paura che sia troppo, nel sacco congiuntivale ci sta molto meno di una goccia, sarà sufficiente asciugare la quantità restante)
    8.  Se il bambino ha un sonno profondo, è possibile applicare le gocce delicatamente durante il pisolino o durante la notte.
    9.  Se temi di assumere farmaci, è possibile diminuire la quantità assorbita anche premendo con il dito sull’angolo interno tra l’occhio e il naso dopo la somministrazione delle gocce.
    10.  Chiedi al tuo medico se è disponibile un’alternativa a base di unguento. Riscalda il tubo in tasca o in mano per diversi minuti, quindi spremi una quantità grande quanto un pisello sul bulbo oculare o all’interno della palpebra.

Il proposito è di usare uno o più di questi consigli ogni volta che dispensiamo un collirio a un genitore. Sarà felice e riconoscente. Il bambino soffrirà un po’ di meno e, soprattutto, guarirà più facilmente. Perché imparare a dare il farmaco a un bambino significa aumentare la probabilità che funzioni.

Fonti:

Law GC, Bülbül A, Jones CJ, Smith H. ‘The mean mummy way’ – experiences of parents instilling eye drops to their young children as described in online forums and blogs. BMC Pediatr. 2020 Nov 10;20(1):514.

https://www.aao.org/eye-health/tips-prevention/tips-eyedrop-anxiety-scared-kids-adults

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