Impresa, network, farmacia: sinergie vincenti
DIALOGO CON LE AZIENDE
Impresa, network, farmacia: sinergie vincenti

Una serie di interviste ai rappresentanti di aziende farmaceutiche su quanto stanno facendo e potranno fare per la farmacia: è l’idea nata alla recente convention Farmá dopo aver moderato una tavola rotonda. Iniziamo con Francesco Isetta di Opella e la prossima settimana con Alessandro Capodieci di Alfasigma
13 novembre 2025
di Laura Benfenati
Cambiano i rapporti industria-farmacia: per il primo anno, ci ha detto a PharmEvolution Daniele Marazzi, managing director del Consorzio Dafne, scende il numero di spedizioni delle industrie verso le farmacie a favore di quelle intermediate dalla distribuzione intermedia. Il ruolo dei network è sempre più centrale, i dati New Line ci dicono che il 48,1 per cento delle farmacie oggi è in rete, più o meno strong. Ecco il punto: è proprio la parola “strong” che, con compliance verso gli accordi presi, è quanto di più importante identifichi il rapporto tra industria e rete e quindi tra industria e farmacia. Ne abbiamo parlato alla convention Farmá con Alessandro Capodieci, Head of modern trade di Alfasigma, e con Francesco Isetta, Head of Public Affairs di Opella. Ecco cosa ci ha raccontato Francesco Isetta.
Opella è nata dallo spin-off della divisione Consumer Health di Sanofi: come mai questa scelta? E in che modo si riflette nella collaborazione tra industria e network per valorizzare il ruolo delle farmacie?
La nascita di Opella come realtà indipendente riflette l’obiettivo di mettere ancora più energia e focus sulla salute quotidiana delle persone. Il consumer healthcare richiede rapidità, prossimità e dialogo diretto con cittadini e farmacisti, veri presidi di salute sul territorio, e lo spin-off della divisione Consumer Health di Sanofi, completato il 30 aprile 2025, ci ha permesso di sviluppare un modello più snello e dedicato, capace di rispondere meglio ai bisogni dei consumatori e di supportare i farmacisti nel loro ruolo fondamentale al servizio della comunità. È una scelta che guarda anche alla sostenibilità – per noi un valore fondante – e a un forte impegno nell’alfabetizzazione sanitaria. La nostra missione, “Health in Your Hands”, guida ogni azione: vogliamo mettere la salute nelle mani delle persone, in modo semplice, consapevole e responsabile.
In Italia, Opella è Società Benefit e prima azienda di consumer healthcare al mondo certificata B Corp, a testimonianza del nostro impegno nel coniugare crescita e impatto positivo su persone, comunità e ambiente. Siamo orgogliosi di questo percorso, che ci spinge a continuare a investire in innovazione, formazione e partnership con le farmacie, valorizzandone il ruolo centrale nell’educazione alla salute e nella promozione di un’automedicazione responsabile, per creare insieme valore per il cittadino e sostenibilità per il sistema sanitario.
In che modo si può valorizzare lo spazio “oltre il banco” in farmacia luogo di educazione alla salute e di promozione della cultura della self-care?
Quando parliamo di “oltre il banco”, non intendiamo solo uno spazio fisico, ma uno spazio di relazione, fiducia e responsabilità condivisa. L’aspetto espositivo e l’allineamento con le iniziative del network sono fondamentali, ma oggi vogliamo concentrarci su ciò che dà senso al nostro lavoro: supportare il farmacista come educatore alla salute e valorizzare il contributo dell’industria come partner attivo del sistema. Per noi, “oltre il banco” significa costruire una cultura del self-care basata sulla scienza, sostenendo il farmacista nel suo ruolo di primo interlocutore del cittadino e portando, come industria, un valore che va oltre il prodotto: formazione, advocacy e dialogo con le istituzioni per far evolvere insieme il modello di farmacia e il suo ruolo nel Servizio sanitario nazionale.
Farmacia e industria sono parti dello stesso ecosistema: la prima porta prossimità e fiducia, la seconda ricerca e visione. Questo è ciò che Opella vuole essere al fianco dei farmacisti: mettere la scienza al centro e diventare un hub di formazione e innovazione. Solo unendo le forze possiamo costruire un modello di salute sostenibile e partecipato, davvero orientato al benessere delle persone.
Investiamo in tecnologia per rendere l’apprendimento più coinvolgente, dalle esperienze in realtà virtuale fino a Opella+, la nostra piattaforma digitale che supporta la gestione della farmacia e la formazione scientifica, con già 2.000 farmacisti iscritti nella fase pilota.
Tutte queste attività, realizzate per e con i farmacisti, ci hanno portato a essere riconosciuti come il Preferred Partner #1 dei farmacisti in Italia (fonte IQVIA, nda).
Abbiamo parlato di quanto l’azienda può fare per aiutare le farmacie. Che tipo di collaborazione ulteriore vi aspettate invece voi in Opella dai titolari che aderiscono al network?
La collaborazione tra industria, network e farmacia funziona solo quando ciascuno riconosce il proprio ruolo e valore all’interno di un sistema interdipendente.
Come Opella, abbiamo scelto di essere “per e con” le farmacie, investendo in formazione, innovazione e progetti condivisi che ne rafforzano la centralità nel percorso di salute del cittadino. Una partnership autentica vive di reciprocità: ascolto, confronto e azioni costruite insieme. Il network è un attore chiave, punto di collegamento tra farmacie e industria, capace di trasformare le esperienze quotidiane in progetti concreti di salute pubblica. Lavorare con un approccio sistemico e collaborativo – che unisce farmacisti, network, istituzioni e cittadini – significa costruire insieme una cultura del self-care e rafforzare il ruolo della farmacia come pilastro del Servizio sanitario nazionale. Solo così, insieme, possiamo essere davvero unstoppable.