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n. 70 3/2025

EDITORIALE

n. 70 3/2025

Il welfare aziendale è una grande opportunità

La farmacia non esiste senza i “collaboratori”. Non sono casuali le virgolette, perché al convegno “Cura il tuo team” che abbiamo organizzato di recente a Bologna, Emanuele Acconciamessa, Chief operating officer di Focus Management, ha messo in evidenza che la parola collaboratore non è adeguata alle mansioni e al ruolo attuale dei componenti della squadra in farmacia. La collaborazione ha implicita una caratteristica di precarietà, di limitazione temporale che certo il lavoro al banco della farmacia non può e non deve avere.

Se però la farmacia non esiste senza squadre formate, preparate, efficaci ed efficienti nel dare le risposte alle esigenze sempre più articolate e complesse di cittadini che invecchiano, cosa si può fare per fidelizzare, motivare, far lavorare il team con il sorriso? 

Lo hanno ben spiegato i relatori al nostro evento, patrocinato da Federfarma, Fenagifar, Federfarma Bologna e realizzato con il contributo non condizionante di Alfasigma. La maggioranza dei collaboratori oggi conosce meglio, per esempio, le possibilità offerte dal welfare aziendale rispetto ai titolari e lo considera strategico, come è emerso dalla ricerca organizzata con Alfasigma su 441 farmacisti e raccontata da Acconciamessa (vedi articolo a p. 8). 

Perché i titolari si concentrano su formazione e flessibilità oraria e poco altro e ritengono che il welfare si esaurisca lì? Quali sono i fringe benefit e quali i flexible benefit? Quali agevolazioni fiscali porta una soluzione piuttosto che un’altra? Perché si continua a parlare soprattutto di incentivi al sell out, identificandolo con welfare, quando invece si tratta soltanto di premi economici? E anche su questo, attenzione ai benefit ad memoriam, come li ha chiamati Nicola Posa, ad di Shackleton Group: «Il solo riconoscimento a fine anno non è efficace, può apparire anche offensivo: serve riconoscere il valore del lavoro nel tempo, costruire relazioni solide, diffondere una visione di slow pharmacy in cui si investe sulle persone».

E gratificare la squadra significa anche sapere che un aumento di remunerazione da contratto può non essere la strada giusta, non soltanto per il titolare: «Se si aderisce alla richiesta di aumento di 200 euro per uno stipendio medio, si sostengono maggiori costi per 8.781 euro all’anno che, se moltiplicati per tutti i collaboratori, potrebbero appesantire il bilancio della farmacia riducendone l’Ebitda di oltre il 2 per cento», ha spiegato Giovanni Trombetta, partner dello Studio Guandalini. «Premi di produttività, se chiari e misurabili e recepiti nel rinnovo del Ccnl, potranno godere di una tassazione agevolata al 5 per cento e rappresenteranno strumenti validi soprattutto per i redditi medi e medio-alti. E con buoni pasto, buoni spesa, abbonamenti a cinema, teatro, palestra, il netto percepito risulterebbe adeguato alle aspettative mentre il costo per il titolare decisamente inferiore a quello che sosterrebbe aderendo alla richiesta di un classico aumento di stipendio». Lo Studio Guandalini ha fatto un’indagine su un campione di 150 farmacie e soltanto 56 applicano il welfare “visibile”: fringe benefit rimborso bollette, buoni pasto elettronici, fringe benefit in natura, premi continuativi, premi sporadici, come ha spiegato Marcello Tarabusi, partner dello Studio. Nessuna farmacia li applica tutti: «Nel complesso l’impressione che si trae è che ci sia ancora moltissimo da fare, tanto sul piano dell’acquisizione di consapevolezza da parte di titolari e collaboratori quanto sotto il profilo della concreta attuazione di veri e propri piani di welfare».

Dedicheremo all’argomento, nell’ambito di “Cura il tuo team”,  tre webinar per spiegarvi nel dettaglio le possibilità offerte dal welfare aziendale e i loro impatti sul conto economico e poi a seguire una rubrica ad hoc su iFarma Digital per tenervi informati sulle novità in tema di benefit alla squadra della farmacia.

LAURA BENFENATI

Direttore Responsabile, farmacista e giornalista professionista, da anni direttore delle più note riviste del settore

16 Maggio 2025