Natura che evolve: la nuova frontiera di Erba Vita
SPECIALE NUTRACEUTICA
Natura che evolve: la nuova frontiera di Erba Vita
Dalla tradizione fitoterapica a un approccio più scientifico e nutraceutico, orientato alla ricerca, alla qualità e al dialogo con i professionisti della salute. Edoardo Locatelli, general manager di Erba Vita, racconta l’evoluzione dell’azienda e le leve strategiche per rispondere a un mercato in cerca di soluzioni efficaci, sicure e mirate
23 aprile 2026
di Claudio Buono

In un mercato sempre più esigente, tra nuove richieste dei consumatori e lo sviluppo di soluzioni mirate, prende forma una visione chiara: trasformare il benessere naturale in un sistema integrato, credibile e sostenibile, capace di dialogare con i professionisti della salute e accompagnare le persone in ogni fase della vita. In questo percorso evolutivo, che dalla tradizione fitoterapica conduce a un approccio sempre più scientifico e orientato alla nutraceutica, Edoardo Locatelli, general manager di Erba Vita, racconta il cammino di un’azienda da sempre impegnata a integrare ricerca e innovazione.
Erba Vita nasce oltre 40 anni fa nel mondo fitoterapico: qual è oggi l’identità dell’azienda e quanto pesa ancora questa “anima verde” nella vostra strategia?
L’identità di Erba Vita si fonda da sempre su tre pilastri: alta qualità, naturalità e ricerca. In particolare, l’alta qualità permea ogni fase della nostra filiera ed è garantita anche da un ufficio interno di Ricerca & Sviluppo che lavora costantemente, con risultati ampiamente riconosciuti. Prova ne è la linea “FermentFlor Pro”, certificata non solo per l’assenza di glutine e lattosio, ma anche per l’assenza di tutti i principali allergeni noti, a garanzia di sicurezza e inclusività.
È poi vero che la nostra storia affonda le radici nel mondo fitoterapico e, affinché quest’ultimo sia sempre guidato da criteri di massima razionalità, continuiamo a porre grande attenzione all’utilizzo delle piante e dei principi attivi. Il nostro approccio, infatti, integra la tradizione fitoterapica con le migliori evidenze scientifiche disponibili.
Un altro elemento distintivo è il dialogo costante con i professionisti della salute – farmacisti in primis, ma anche medici ed erboristi – che consigliano i nostri prodotti proprio perché ne riconoscono la qualità.
Nel tempo avete ampliato il vostro raggio d’azione, con una trasformazione importante verso la nutraceutica: quali sono stati i passaggi chiave di questa evoluzione?
Più che di trasformazione, parlerei di una crescita naturale. La fitoterapia classica resta uno dei pilastri dell’azienda, ma la nutraceutica – intesa come impiego di sostanze di origine alimentare con effetti fisiologici benefici documentati – riveste oggi un ruolo altrettanto centrale. Ogni nostro prodotto, sia esso fitoterapico o integratore, nasce da un processo rigoroso che parte dalla selezione delle migliori materie prime e si conclude con tutta una serie di controlli qualitativi approfonditi. Ne consegue che, come ho già accennato, investiamo costantemente in studi e ricerca, collaborando con esperti e istituti specializzati per migliorare continuamente le nostre formulazioni e stare al passo con le ultime scoperte del settore.
Nello specifico, quanto è centrale la ricerca nel rafforzare la vostra credibilità presso medici e farmacisti?
La ricerca rappresenta il motore di tutte le nostre attività ed è fondamentale per rapportarsi con autorevolezza con questi interlocutori. La farmacia è un canale strategico per Erba Vita e per proporre un prodotto naturale ai farmacisti, e più in generale ai professionisti della salute, è necessario validarlo clinicamente per garantirne sicurezza e tollerabilità. Fornire dati clinici solidi e materiali tecnici di alto livello consente ai professionisti di proporre trattamenti integrati che uniscono naturalità e rigore scientifico. In questo senso, siamo particolarmente orgogliosi di aver realizzato il primo studio clinico retrospettivo interamente made in Erba Vita, condotto su 75 pazienti e curato da Alessandro Colletti, dipartimento di Scienza e tecnologia del farmaco presso l’Università degli studi di Torino, e da Marzia Pellizzato, presidente SIFNut (Società italiana formulatori in nutraceutica), che per l’occasione hanno testato una formulazione innovativa studiata per offrire sollievo efficace e delicato in caso di forte irregolarità intestinale. Ma anche sul fronte dei probiotici abbiamo ottenuto importanti conferme: prova ne è che la nostra tecnologia di microincapsulazione è stata validata da due studi clinici indipendenti.
Quello del benessere intestinale, a cui ha appena fatto riferimento, è un segmento sempre più centrale nella nutraceutica. Come sta evolvendo l’approccio formulativo a questi disturbi e quali elementi fanno oggi la differenza in termini di efficacia e tollerabilità?
L’approccio ai disturbi intestinali è cambiato profondamente. Oggi è sempre più evidente come sia necessario adottare una visione nutraceutica multifattoriale: non basta più indurre l’evacuazione, ma il vero obiettivo deve essere il ripristino dell’equilibrio intestinale. Con “Erbalax FORTE Len” abbiamo sviluppato una formulazione innovativa, completamente priva di antrachinoni e quindi generalmente meglio tollerata anche dai soggetti più sensibili. Cuore del prodotto è l’esclusivo “Erbalax Complex”, una sinergia che combina estratti botanici come malva mallolax e tamarindo, con minerali e vitamine, tra cui magnesio e niacina, arricchita da fibra di guar e potassio citrato.
Quali sono i principali trend che guidano oggi lo sviluppo dei vostri prodotti e in che modo intercettate i bisogni emergenti dei consumatori?
Il mercato oggi richiede tre elementi fondamentali: sicurezza, trasparenza e soluzioni mirate per esigenze specifiche, lungo tutte le fasi della vita. Uno dei trend maggiormente in espansione è quello dell’integrazione per lo sport, un settore dove professionisti e amatori mostrano una crescente attenzione alla salute e alla correttezza sportiva. Per rispondere a questa esigenza abbiamo ottenuto la certificazione Play Sure Doping Free per la linea “Xperformance”, garantendo l’assenza di sostanze proibite in prodotti come BCAA 4:1:1, Endurance, Ricarica e Hydro. Parallelamente, cresce l’attenzione alla prevenzione nei bambini. In questo ambito abbiamo avviato una partnership con Disney, sviluppando una linea che unisce la nostra competenza formulativa alla loro forza comunicativa, con l’obiettivo di promuovere abitudini sane fin dall’infanzia. A ciò si affianca una presenza internazionale consolidata, che ci vede oggi distribuire in Italia e in oltre 30 Paesi in tutto il mondo.
Guardando al futuro, quale ruolo avranno sostenibilità, innovazione e digitalizzazione nello sviluppo di Erba Vita e, più in generale, del settore nutraceutico?
Saranno elementi fondamentali del nostro sviluppo: l’innovazione continuerà a essere guidata dalla ricerca, con formulazioni sempre più evolute – combinazioni tra probiotici e piante officinali, per esempio – pensate per ottimizzare e prolungare l’efficacia biologica. Per quanto riguarda la sostenibilità, il nostro impegno è rivolto al naturale: lavorando con materie prime vegetali, puntiamo a coniugare tradizione erboristica e standard produttivi rigorosi, con una crescente attenzione alla trasparenza della filiera. Da ultimo la digitalizzazione, che riveste un ruolo chiave nella comunicazione. Il nostro EV Blog è un magazine dedicato alla cultura del benessere, con contenuti su prodotti, alimentazione, sport e stili di vita. L’obiettivo è accompagnare le persone verso scelte più consapevoli, promuovendo uno stile di vita naturale. Erba Vita vuole continuare a essere un punto di riferimento nel mondo degli integratori a base vegetale, dove tradizione ed evidenze scientifiche si incontrano.
