Pioniere di innovazione
L'ATTUALITÀ
Pioniere di innovazione
Così si sono definite le farmacie lombarde, che hanno effettuato 500.000 vaccinazioni antinfluenzali e Covid e stanno sperimentando anche l’anti pneumococcica e il test per l’Helicobacter pylori
12 dicembre 2024
a cura della Redazione
Il segreto è nel dialogo costante e collaborativo con la Regione: gli innegabili successi di Federfarma Lombardia, guidata da Annarosa Racca, sono tutti nei numeri presentati alla consueta conferenza stampa natalizia del sindacato di Milano, Lodi, Monza e Brianza: 376.645 vaccini contro il virus dell’influenza (quasi 100.000 più dello scorso anno) e 122.705 anti-Covid (la metà del somministrato in Lombardia), 1.300 insegne aderenti alla campagna vaccinale, la sperimentazione in 120 farmacie delle province di Monza Brianza, Lecco, Cremona e Mantova della vaccinazione anti pneumococcica. E 3.100 cittadini che da giugno si sono sottoposti a Ecg, holter cardiaci e pressori che oggi vengono offerti gratuitamente in farmacia ai pazienti con esenzione per patologie cardiovascolari. Per quel che riguarda la telemedicina in regime privato, crescono i volumi gestiti dalle 2.000 croci verdi lombarde attive su questo fronte. Nei primi nove mesi del 2024, si sono registrate circa 100.000 prestazioni, +30 per cento rispetto allo stesso periodo del 2023. E ancora: 406.541 operazioni di scelta e revoca del medico di famiglia e del pediatra di libera scelta; circa 650.000 screening del tumore colon-rettale, grazie al supporto degli esercizi che hanno distribuito l’apposito kit; 341.655 prenotazioni di visite ed esami specialistici tramite Cup. Nel 2024, inoltre, è stato introdotto l’Urea Breath Test per la diagnosi dell’infezione da Helicobacter pylori e la prevenzione del tumore gastrico, con quasi 300 esercizi attualmente attivi nell’erogare questo nuovo servizio.
Ancora più telemedicina e vaccini
La farmacia dei servizi che risponde alle esigenze dei cittadini qui è realtà. «Anche quest’anno è stato segnato da sostanziali passi avanti nell’evoluzione delle farmacie lombarde», ha dichiarato Annarosa Racca. «Evoluzione cui hanno contribuito, in particolare, due delibere regionali. La XII/2405 dello scorso maggio ha approvato il rimborso delle prestazioni di telecardiologia (Ecg, holter cardiaci e pressori) per i cardiopatici con i finanziamenti della farmacia dei servizi e ha avviato l’iter per l’implementazione del servizio di ricognizione farmacologica. La XII/3291 di ottobre, oltre a rinnovare fino al 31 ottobre 2026 l’accordo con Federfarma per la vaccinazione antinfluenzale in farmacia, ha approvato il progetto sperimentale di somministrazione del vaccino anti pneumococcico in regime Ssr nei presidi farmaceutici delle Ats Brianza e Val Padana; opportunità che permetterà di destagionalizzare questa vaccinazione, consentendo ai cittadini di poterla eseguire tutto l’anno dal proprio farmacista di fiducia. Il nostro auspicio è che la farmacia dei servizi possa essere incrementata e si possa ampliare l’offerta assistenziale a beneficio dei cittadini con l’estensione dell’anti pneumococcica alle farmacie di tutto il territorio regionale e con l’introduzione di nuovi vaccini, come l’anti HPV e l’anti Herpes zoster».
Rurali attive e formazione continua
Sono state aperte cinque nuove farmacie rurali in Lombardia negli ultimi mesi: in totale oggi sono 935, il 30 per cento del totale (3.047), come ha spiegato Dario Castelli, vice presidente rurale di Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza: «Di queste, 346 sono vaccinatrici, 424 offrono prestazioni di telemedicina e quest’anno circa 300 rurali lombarde hanno ricevuto finanziamenti nell’ambito del Pnrr per la Missione 5, Inclusione e Coesione».
Per quel che riguarda la formazione, Fondazione Muralti, un’altra eccellenza del sindacato lombardo, ha lavorato intensamente anche quest’anno, organizzando numerosi corsi e webinar per formare gli associati: «Tra i temi affrontati quest’anno, l’esecuzione del vaccino anti pneumococcico e l’analgesia, e nel 2025 sarà completato da un secondo modulo d’approfondimento sull’impiego dei farmaci oppioidi», ha spiegato la direttrice Manuela Bandi. «L’anno prossimo partirà anche un corso sul servizio di riconciliazione farmacologica. Tra i risultati più importanti del 2024, la conclusione del progetto CV-Prevital, che ci ha visto collaborare con l’Istituto Cardiologico Monzino per migliorare la prevenzione cardiovascolare».
Servizi di qualità sotto casa
«Il nostro obiettivo è garantire ai cittadini lombardi servizi di qualità vicino a casa e per questo per noi è importante un rapporto leale e costruttivo con i farmacisti», ha detto il presidente della Commissione Welfare della Regione Emanuele Monti. Racca e Monti hanno annunciato nel 2025 un tour di Regione e Federfarma Lombardia, “Spazi di salute. Roadshow fra salute e territorio”, per raccontare il modello della sanità lombarda. Le tappe saranno Lodi/Cremona, Varese/Como, Bergamo e Milano/Monza Brianza, durante le quali si vuole promuovere una visione integrata della salute, inclusiva non solo degli aspetti clinici e medici, ma anche di quelli sociali, economici e culturali.
