Remo va in pensione: il saluto di Federfarma Venezia
CHI VA E CHI VIENE
Remo va in pensione: il saluto di Federfarma Venezia

Dopo 36 anni di attività, lo storico segretario dell’Associazione veneziana conclude il suo percorso professionale. Un avvicendamento che celebra il valore della continuità istituzionale e l’importanza delle figure che garantiscono, con competenza e discrezione, il supporto quotidiano ai farmacisti titolari del territorio
26 marzo 2026
Trentasei anni rappresentano molto più di un traguardo lavorativo: per una realtà associativa, sono il segno di una memoria storica che attraversa generazioni di professionisti. Con la fine di questo mese, Remo Favaro conclude il suo incarico come Segretario di Federfarma Venezia, lasciando un ufficio che per oltre tre decenni ha contribuito a rendere un punto di riferimento solido e affidabile per tutti gli iscritti.
Remo (che ama farsi chiamare da tutti i farmacisti semplicemente così, con il nome proprio) ha accompagnato l’Associazione in fasi cruciali della farmacia italiana, gestendo con equilibrio il quotidiano e le grandi riforme, diventando per molti colleghi un interlocutore attento e un supporto concreto nelle complessità della gestione professionale.
Per celebrare questo lungo legame, consiglieri e titolari si sono ritrovati in una serata conviviale, un momento di ringraziamento autentico, segnato dalla consegna di un dono simbolico e da un clima di sincera partecipazione, dove l’affetto personale ha affiancato il riconoscimento istituzionale per il lavoro svolto.
Nella circolare che l’associazione ha inviato agli iscritti si legge: “Chiunque abbia avuto modo di collaborare con lui ha potuto apprezzarne le qualità umane e professionali: l’amore per il proprio lavoro, la disponibilità all’ascolto, l’equilibrio nei giudizi, l’etica ineccepibile e la capacità di affrontare ogni situazione con serietà e senso di responsabilità. Il suo contributo ha lasciato un segno profondo nella vita della nostra Associazione e nella quotidianità di ciascuno di noi”.
Durante la serata, a testimonianza di un legame che va oltre il semplice rapporto di lavoro, Emma Piumelli, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Venezia ha voluto dedicare a Remo un omaggio poetico che racchiude il senso di un percorso condiviso con dedizione e amicizia:
Il “Gran Congedo” (ovvero: Remo finalmente libero)
Udite, udite, colleghi e dottori,
in posa mettiamoci, tiriam fuori i fiori!
Trentasei anni di onorata fatica,
Remo ci lascia, e non scherza mica!
Trentasei anni di timbri e ricette
quante ne ha viste, quante ne ha lette!
Di Federfarma il vero sovrano,
consiglio pronto, telefono in mano
“Remo, di qui!”, “Remo, di là!”,
meglio di Figaro per questa città!
Così equilibrato, serio e prudente,
non si è mai risparmiato su niente…
Eh già: il segretario ora posa la penna,
e noi giustamente gli offriamo una strenna!
Niente più protocolli, beghe o consigli:
tocca alla famiglia, ai nipoti ai figli.
Addio scadenze, mai più tensione:
ora saranno ferie in ogni stagione!
Ti immaginiamo rilassato in laguna,
senza che ci sia chi ti importuna.
Caro Remo, mancherai più d’un po’,
chi sarà a sopportarci? Io proprio non so!
Brindiamo a te, oh colonna portante:
non smettiam di vederci, ne faremo ancor tante
Siamo tutti con te, anzi: con ti tutti semo
te voemo un gran ben caro il nostro Remo!
A Remo Favaro va l’augurio di Laura Benfenati e di tutta iFarma per una nuova fase della vita serena e ricca di soddisfazioni.